Nutrizionista Sportivo

Visite nutrizionali, diete per atleti, consulenze e formazione

Mi chiamo Giulio Merlini, sono un nutrizionista sportivo e personal trainer attivo nelle aree di Torino e Milano.

Mi occupo di alimentazione e sport offrendo servizi personalizzati per atleti professionisti e amatori che si allenano con uno spirito agonistico. Per queste persone il duro lavoro è uno stile di vita e il risultato è parte integrante della forma mentis. Il mio compito è quello di aiutarle a fare le giuste scelte alimentari, ottimizzando gli investimenti, le energie e il tempo con una strategia mirata.

Lo ammetto: nel mio ambito rasento la maniacalità e a volte ho difficoltà a occuparmi di altro con la stessa attenzione. So che non sono il solo e quindi metto la mia passione al servizio di quella degli altri.

Diete per Sportivi

Dimagrimento

Una dieta finalizzata principalmente a perdere peso migliorando il tono muscolare

Prestazione Sportiva

Una dieta specifica per il tuo sport con l'obiettivo di migliorare le prestazioni sportive

Massa Muscolare

Il piano alimentare supporta la crescita della massa muscolare per fini atletici e/o estetici

Benessere e Salute

L'alimentazione preserva il benessere e la condizione fisica ad alti livelli per tutta la stagione

Visita Nutrizionale

La prima visita nutrizionale si svolge in 45 minuti e prevede 3 momenti: colloquio, analisi della composizione corporea, piano nutrizionale.

Partner

Nutrizione e Sport

IL DETTAGLIO CONTA


ed è ciò che fa la differenza tra un obiettivo raggiunto in maniera approssimativa e un’esperienza globale dai solidi risultati.

Diete per migliorare la performance artistica

10 domande frequenti che gli atleti rivolgono al nutrizionista sportivo

1) Mi alleno tanto ma non miglioro: può dipendere dall’alimentazione?
Sì. Quando i carichi aumentano e le prestazioni si avvicinano al limite, l'alimentazione, il timing dei pasti e la distribuzione dei nutrienti fanno la differenza. Un nutrizionista sportivo imposta una strategia coerente con i volumi di lavoro, le caratteristiche personali e gli obiettivi, così da trasformare gli allenamenti in progressi misurabili.
2) Voglio perdere peso senza penalizzare le prestazioni: è possibile?
Sì, ma serve metodo. L’obiettivo è creare un deficit sostenibile mantenendo (o migliorando) il rendimento e il recupero: si lavora su periodizzazione dei carboidrati, proteine adeguate e scelte pratiche che reggono nel tempo. È uno dei motivi più comuni per cui gli sportivi chiedono una consulenza.
3) Voglio aumentare la massa muscolare (senza ingrassare): mi serve un piano nutrizionale?
Molto spesso sì. Per costruire massa servono surplus calibrato, proteine distribuite bene, timing attorno all’allenamento e aggiustamenti progressivi. Il piano evita l’errore classico di mangiare “di più” ma nel modo sbagliato, con risultati lenti o insufficienti.
4) Ho una gara importante: mi può aiutare con una strategia alimentare adeguata?
È una delle richieste piú comuni, soprattutto negli sport di endurance. Il nutrizionista costruisce e testa una strategia specifica per disciplina ed evento (prima/durante/dopo), riducendo improvvisazioni e rischi nel giorno della gara.
5) Mi capita di ‘finire la benzina’ in allenamento o avere cali improvvisi, perché?
Spesso è un problema di energia e timing (pasti troppo lontani, spuntini sbagliati, carboidrati insufficienti nei giorni chiave). Con una strategia personalizzata impari a gestire energia e intensità, senza dipendere dalla fortuna o dalla forza di volontà.
6) Recupero male (gambe pesanti, affaticamento, sonno scarso): la nutrizione può aiutare?
Sì, il recupero non è solo riposo, è anche ripristino (energia, proteine, idratazione, micronutrienti) e routine post-allenamento fatta bene. Ottimizzare questi aspetti produce benefici palpabili per gli atleti.
7) Ho spesso problemi gastrointestinali quando spingo (nausea, pancia, urgenza), si risolve?
Molto spesso sì, con un lavoro mirato. Si interviene su scelte alimentari nei giorni precedenti, composizione del pre-workout/pre-gara, concentrazioni e fonti di carboidrati durante lo sforzo, e in alcuni casi su aspetti di benessere intestinale più ampi.
8) Mi serve un piano misurabile, come capisco se sto andando nella direzione giusta?
Qui entrano in gioco valutazione iniziale + monitoraggio (es. composizione corporea con BIA/adipometria) e controlli periodici per correggere la rotta. È uno dei motivi per cui molti scelgono un nutrizionista: non una "semplice" dieta, ma un processo con feedback.
9) Integratori: quali servono davvero e quali sono soldi buttati?
È una domanda super comune. Un nutrizionista ti aiuta a fare scelte essenziali e sensate, prima mettendo a posto la base (alimentazione), poi integrando solo ciò che ha utilità reale nel tuo caso e per i tuoi bisogni specifici.
10) Ho esigenze particolari (intolleranze, salute, stile di vita): posso seguire comunque una dieta sportiva?
Sì, ed è proprio uno dei motivi per cui ha senso affidarsi a un professionista: non esiste una dieta universale e un atleta va inquadrato anche per stato di salute, preferenze e vincoli reali (orari, trasferte, lavoro). L’obiettivo è un piano nutrizionale personalizzato, sostenibile e compatibile con eventuali condizioni cliniche.

Le opinioni di chi ha provato i miei servizi