
INCONTRI RAVVICINATI DEL TERZO TIPO
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9 Agosto 2017Prova costume ed estate ci bombardano con le loro immagini di perfezione estetica. Così come fanno con i titoli dei giornali a un euro o gli annunci su internet.
Quali sono le ultime mode per essere davvero cool:
“L’acqua con il limone ha un effetto alcalinizzante”
“Le bacche di goji sono in assoluto i frutti più ricchi di vitamina C”
“Lo zenzero ti permette di depurare il corpo”
“Lo zafferano cura le infiammazioni articolari”
Dal web i suggerimenti più bizzarri si sprecano. Nessun maestro del marketing e dell’inganno si fa mai sfuggire l’occasione di consigliare determinati prodotti miracolosi, che ormai tutti riconosciamo.
La moda del ginseng e di altri cibi “miracolosi”
Come spesso abbiamo già detto più volte anche in altri articoli, un alimento non ha solo un effetto, ma diversi:
- è importante sapere che il ginseng ha un’azione anti-coagulante e ipocolesterolemizzante; nonostante la molecola venga spesso associata alla caffeina, a piccole dosi ha un effetto adattageno, cioè non eccita, ma al contrario abbassa i livelli di stress;
- lo zafferano a dosaggi molto elevati può incentivare l’aborto spontaneo, le emoraggie e addirittura la morte (in quest’ultimo caso stiamo parlando di dosaggi di circa 20 grammi);
- lo zenzero amplifica l’effetto degli ipoglicemizzanti e anti-coagulanti;
- la capsaicina, il principio attivo del peperoncino, ha un debole effetto battericida, ma è sconsigliata in caso di ulcera gastrica o colon irritabile;
- la piperina, il principio attivo del peperoncino, ha un effetto similare alla capsaicina e può avere un effetto ulteriormente amplificato dalla curcuma
Che cosa succede se un soggetto è affetto da ipercolesterolemia e chiede un piano nutrizionale personalizzato?
Attenzione alle carni grasse e a quelle rosse: gli acidi grassi saturi non sono consigliati in chi è già affetto da ipercolesterolemia.
Meglio organizzare un paio di pasti alla settimana a base di riso rosso: questo è ricco di monacolina k, una statina naturale utile per controllare la produzione di colesterolo endogena.
Attenzione però, perché anche il riso rosso ha degli effetti colleterali tra cui la rabdomiolisi: in altre parole parole, la distruzione del tessuto muscolare.
E un soggetto iperteso?
Attenzione all’assunzione del succo di polpelmo. Optate per pasti con un buon quantitativo di omega-3: le noci in tal senso sono un ottimo alimento, il cui rapporto omega-3 e omega-6 è bilanciato.
Si, ma parliamo delle associazioni alimentari più comuni
Mi piacerebbe poter dire che contino altri aspetti, dal non associare diverse fonti proteiche al non consumare carboidrati a cena a tantissime altre dicerie diffuse nel nostro mondo.
La realtà dei fatti è che il corpo se ne frega da dove assume determinate sostanze e di quando le assumiamo. Al netto di tutto conta il quantitativo calorico assunto durante la giornata e che siamo bilanciati carboidrati, proteine e lipidi.
Tutto il resto sono invenzioni di “esperti” (se così possiamo chiamarli) che non hanno alcun riscontro scientifico.
Prima di credere a tutto ciò che viene detto è importante verificare sempre le fonti.
Un buon libro è “Dietologia” edito dalla Piccin di Zangara, Zangara e Koprivec. Questo manuale universitario ha una serie di indicazioni importanti che permettono di chiarire come l’assunzione di un alimento ha diversi effetti, positivi e negativi allo stesso tempo.
Non affidatevi ai personal trainer che non abbiano una laurea opportuna e un’abilitazione per poter strutturare programmi nutrizionali.
Ricordo come l’educatore alimentare sia una figura non normata, proprio come il naturopata e pertanto, non possono occuparsi di piani di nutrizione.
Le presenti indicazioni sono a puro scopo informativo e non intendono sostituirsi al parere medico. Prima di intraprendere di propria iniziativa un qualsiasi regime nutrizionale, è bene avvalersi di un esperto abilitato del settore.

