
Dieta per la gastrite: linee guida
7 Febbraio 2020
Perchè ho sempre sete? Da cosa dipende e cosa fare
13 Febbraio 2020Ho provato mille diete, ma il problema è che resisto alcuni giorni e poi la fame ha il sopravvento. Cosa posso fare?
Un problema che si presenta in diversi pazienti e che è possibile risolverlo, con scelte alimentari appropriate.
Le ho provate tutte, ma la mia fame è implacabile non appena comincio una qualsiasi dieta.
A volte conviene infrangere qualche regola dell’educazione alimentare e condurre il paziente verso un percorso graduale che inizialmente assecondi i suoi bisogni, ma sarà fondamentale comunicare con lui e spiegargli che si dovrà prevedere un percorso sul medio-lungo periodo per una strategia di successo.
Ho sempre fame, non ho la più pallida idea di come gestirla. Quali rimedi esistono?
Innanzitutto per chi svolge la professione di nutrizionista o nutrizionista sportivo è fondamentale che si conoscano molto bene le abitudini dei propri pazienti. Solitamente si chiede di tenere traccia in un diario di cosa si assume fuoripasto e quando sono più frequenti le crisi di fame.
Bisogna far sì che il paziente si fidi del professionista e a comunicare con lui dopo un certo numero di settimane. Il percorso non può limitarsi al momento della visita. Molti nutrizionisti limitano il loro intervento al momento dell’incontro, quando sarà fondamentale, specie in questi casi, garantire dei momenti mensili per aggiornarsi sul percorso.
Strategie per ridurre la fame
Esistono diverse strategie per ridurre la fame. Una di queste è consumare poco meno di mezzo litro di acqua prima di mettersi a tavola e non vincolare il paziente ad un certo quantitativo di verdura prestabilito. Sappiamo bene che la verdura apporta carboidrati, ma il suo quantitativo di fibra e acqua permetteranno un maggior senso di pienezza e un maggior rilascio di colecistochinina.
Perciò: via libera alle verdure. I finocchi sono un tipo di verdura dal basso quantitativo di carboidrati al loro interno. 100 grammi di finocchi apportano 1 grammo di carboidrati.
Un’alternativa è grammare le verdure, ma lasciare più libertà nei secondi, come il consumo di carne bianca e pesce magro. Il consumo di proteine può essere più alto in caso di dieta ipocalorica.
Alcune linee guida ISSN hanno finalmente smentito le tante preoccupazioni che venivano fatte circolare in merito ad un’assunzione più alta di 1 grammo per chilo di peso al giorno di proteine.
Le stesse linee guida ISSN confermano come si possano toccare anche i 3 grammi di proteine per chilo di peso al giorno in caso di dieta ipocalorica.
Ricordiamo che anche una delle cause dell’aumento dell’appetito è la mancanza di sonno. Per molti che sono soliti dormire poco e invertire i ritmi sonno-veglia, hanno una probabilità più elevata di andare incontro a sregolazioni dell’ormone dell’appetito (grelina), con un maggior rischio di abbuffate.
Le soluzioni ci sono e sono diverse, per tutti i gusti e gli obiettivi.
Non resta che augurarvi un buon dimagrimento consapevole.




