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28 Agosto 2018Un altro articolo dedicato agli integratori alimentari e alle molteplici domande a cui è giusto fornire una risposta.
L’integrazione alimentare è un ambito molto complesso, deviato dalle incessanti campagne pubblicitarie di ditte che promuovono la vendita di integratori alimentari a qualsiasi genere di utenza.
Perché un articolo del genere?
Le ragioni sono diverse:
- fornire riflessioni a chi cerca di capirci qualcosa in più;
- tutti promuovono gli integratori alimentari, ma pochi dicono come stanno le cose (in parte perché in conflitto di interessi);
- comprendere QUANDO è importante ricorrere gli integratori alimentari.
Integrazione Alimentare: una guida a colpi di domande e risposte
Quando è consigliabile assumere integratori alimentari?
L’integratore alimentare è da utilizzare nei casi in cui il soggetto manifesti una carenza. Oppure, in alternativa, nei casi in cui non ci sia il tempo di recupero da allenamenti intensi e frequenti, come nel caso degli atleti. In tutti gli altri casi l’integratore alimentare è pressoché inutile. Fanno eccezione i vegani e le donne in gravidanza che avranno bisogno di un’integrazione alimentare mirata.
Quali sono gli integratori maggiormente sicuri e studiati?
Principalmente ce ne sono cinque studiati e considerati sicuri:
- maltodestrine;
- creatina;
- amminoacidi ramificati;
- proteine in polvere;
- caffeina.
Una sola precisazione, per essere chiari. Per sicuri non s’intende che possiamo decidere liberamente la posologia. Significa che non esercitano effetti collaterali evidenti in soggetti sani.
Come muoversi in mezzo a tutte le formulazioni esistenti per ciascun integratore alimentare?
Il consiglio è di rivolgervi ad un esperto che sappia contestualizzare caso per caso. Spesso e volentieri chi vi consiglia integratori alimentari è in pieno conflitto di interessi in quanto è il primo a rivendere una determinata marca.
Ci sono società che promuovono gli integratori alimentari come valida alternativa al cibo solido. È davvero così?
No. L’integratore non sostituisce gli alimenti, ma può essere un valido alleato se correttamente inserito in caso di necessità. Ditte che promuovono l’integrazione decantando l’effetto superiore dell’integratore rispetto al cibo solido, sono bufale e opinioni prive di evidenza scientifica.
Gli integratori vanno ciclizzati?
DIPENDE!
Alcuni integratori provocano assuefazione e il loro effetto si abbassa in base alla frequenza di utilizzo. La caffeina ne è un esempio. Altri integratori alimentari possono essere utilizzati per un certo periodo continuativamente se vi è una giustificazione di fondo per poterli utilizzare. Nello sport è spesso necessario aumentare il resoconto calorico giornaliero o l’introito di un macronutriente specifico. In questo caso è possibile programmare un utilizzo più continuativo dell’integratore alimentare.
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