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15 Giugno 2019Quante varietà di riso esistono? Le ricette per creare risotti non sono poi così semplici se non si conoscono tutte le tipologie di riso esistenti e le loro proprietà.
Sugli scaffali del supermercato troviamo diverse varietà di riso che possono far credere che siano simili l’una all’altra. In questo articolo vedremo che non è così semplice come sembra e che ogni tipologia di riso ha in verità caratteristiche uniche. Perciò, ecco alcune curiosità da tenere a mente quando copriamo questo cereale.
Le varietà di riso e curiosità
Riso Arborio
Il riso arborio prende il nome dal comune vercellese di Arborio. Nasce da un incrocio intorno alla metà del XX secolo, nel 1946. Questa varietà è perfetta per i risotti e le minestre per la sua tipica caratteristica di assorbire efficacemente il liquido di cottura e il condimento.
Il suo tempo di cottura è di 16-18 minuti. Ha però un problema questo riso: scuoce rapidamente.
Riso Baldo
Abbiamo tutti sentito parlare del riso alla cantonese. Questo riso è particolarmente adatto. Ha un’ottima tenuta alla cottura e ha la caratteristica di essere estremamente versatile negli usi: dai risotti alle minestre. Anche questo riso proviene dal vercellese ed è considerato uno delle migliori varietà di riso d’Italia, per quanto non sia molto conosciuto.
Il tempo di cottura del riso baldo è di 14-16 minuti.
Varietà Balilla
Questa varietà di riso è utilizzata sia in pasticceria sia per preparare supplì. Ha un’ottima collosità e, come per il riso arborio, non tiene bene la cottura.
Cuoce in circa 15 minuti.
Riso Basmati
Dall’hindy “intriso di sapore”, il riso basmati è un riso di origine orientale dai chicchi allungati. Rispetto alle altre tipologie di riso è munito di un basso indice glicemico e questa caratteristica lo rende particolarmente adatto per chi soffre di diabete.
Questa varietà è particolarmente adatta per il riso alla “Jambalaya” o risotto alla creola.
Ha un tempo di cottura di circa 15 minuti.
Carnaroli
Un riso ottimo per i risotti, date le sue proprietà, alla stessa stregua dell’Arborio, di assorbire bene acqua e condimenti. A differenza però del riso Arborio, il riso carnaroli non scuoce facilmente e questo gli attribuisce un’ulteriore qualità degna di nota. Per tutte queste ragioni è considerato una delle varietà di riso per eccellenza.
Adatto per insalate di riso estive e per risotti invernali.
Il tempo di cottura è di 15-16 minuti.
Nero
Il riso nero è originario della Cina ed è un riso integrale pregiato. Nell’antica Cina veniva coltivato solamente per l’imperatore. Il riso nero Venere è un incrocio tra il riso nero e un riso italiano, oggi coltivato soprattutto in Piemonte.
Il tempo di cottura: 35-45 minuti
Originario
Utilizzato per il sushi per la sua collosità e i suoi chicchi piccoli. Regge poco alla cottura.
Tempo di cottura di circa 12-14 minuti.
Padano
Tiene poco la cottura e per tale ragione risulta più adatto per minestre e zuppe rispetto alla preparazione di dolci.
Il tempo di cottura medio è di 15 minuti.
Varietà Patna
Una varietà tipicamente indiana. Adatto per insalate estive e utilizzato principalmente come contorno.
Il tempo di cottura è di 16-18 minuti.
Ribe
Riso originario della Cina e adatto per insalate di riso.
La cottura è variabile tra i 10 e i 15 minuti, per la sua proprietà di resistere molto al calore e mantenere la sua consistenza.
Roma
Creato nel 1931 e diffuso in Italia. Ottimo per tenere molto bene la cottura e per la preparazione di risotti.
Tempo di cottura: 16 minuti.
Riso Wild
Tipico riso dal chicco affusolato e di coloro bruno originario delle zone del Canada. Rispetto ad altre specialità viene coltivato in climi rigidi.
Che dire: buona scelta di riso e buon appetito.

