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30 Settembre 2020Quando si parla di zafferano, la prima cosa che viene in mente è il suo prezzo. Lo zafferano è infatti la spezia più cara al mondo, prodotta dal Crocus Sativus. Ad oggi è bene sapere che l’Organizzazione Mondiale per la Normazione (ISO) ha elaborato una norma per giudicare uno zafferano in base a colore, sapore e aroma. Più alti saranno i livelli di questi parametri e più lo zafferano risulterà pregiato.
Oggi però l’articolo è destinato ai sostituti dello zafferano che possiamo utilizzare per spendere meno e avere comunque un buon risultato in cucina.
Quali sono i sostituti dello zafferano
Ne possiamo citare due:
- il cartamo;
- la curcuma.
Il cartamo
Dal sapore più delicato rispetto allo zafferano, il cartamo è considerato un sostituto della spezia più costosa al mondo. Il cartamo o “zafferanone” viene coltivato principalmente in India. Viene utilizzato sia per la produzione di olio, sia con i suoi semi per insapidire yogurt e insalate.
La curcuma
Ha un’azione colagoga, cioè aiuta lo svuotamento della colecisti ed evita così la formazione di calcoli biliari, oltre ad avere un’azione epatoprotettiva. Chiaramente i suoi benefici sono molteplici, ma con questo non significa che possiamo abusarne, così come per l’utilizzo dello zafferano.
La curcuma è utilizzata per produrre il curry, uno dei condimenti più conosciuti dell’Asia sud orientale. In India è utilizzata per la produzione del Gold Milk, “latte d’oro”, e in Nepal per la produzione di gnocchi di carne.
La sua etimologia deriva dalla parola persiana e indiana “Kour Koum” che significa proprio “zafferano”. Strano vero?
Eppure le differenze tra curcuma e zafferano sono nette: dal sapore meno intenso della curcuma fino al colore giallo (al contrario dello zafferano che ha una polvere di colore rosso).
Le alternative meno costose dello zafferano, ma non meno interessanti
Tra le alternative ci limitiamo a menzionare il cartamo e la curcuma. In ogni caso i loro usi in cucina non sono meno interessanti dello zafferano e potranno donare un certo tocco di sapore ai nostri piatti, oltre che di creatività.
In generale ricordiamoci sempre la regola che può aiutarci a non cadere vittime di chi ci vende uno zafferano a prezzi contenuti: se costa poco non è zafferano.
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