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La maggior parte delle diete richiede alla persona di cucinare, di prendersi del tempo per sè stessi e di imparare a come miscelare gli alimenti in cucina per non cadere vittime della monotonìa.
Perché le diete falliscono
Se vi aspettavate un articolo sulla poca costanza e continuità delle persone o sulla poca aderenza alla dieta, esistono già migliaia di articoli nel web su queste tematiche.
In questo articolo parliamo del perché le persone fanno fallire miseramente una dieta.
In primis, oggi pochi hanno voglia di cucinare e ancora meno persone sanno farlo. Il perché è dettato dal cambiamento delle abitudini di vita delle persone. Una vita frenetica che richiede ad entrambi i coniugi di intraprendere una lotta contro il tempo tutto il giorno, riducendo uno degli aspetti più importanti per la salute: quello che introduciamo.
Perciò decliniamo su alimenti veloci da cucinare e pronti in 3 minuti.
Saper cucinare un alimento in tanti modi diversi
E per coloro che ancora cucinano ci si sofferma su quei due o tre piatti che si conoscono senza esplorare nuove soluzioni culinarie. Questo denota saper gestire poco le pietanze, le spezie e le diverse modalità di cottura.
Faccio un esempio su uno degli alimenti che i nutrizionisti sportivi inseriscono quando si tratta per esempio di perdere qualche chilo: la carne bianca. C’è chi mangerebbe sempre la carne bianca o chi la detesta. Eppure un semplice pollo si può cucinare in modi completamente diversi:dal pollo al curry (kori rotti) al pollo ai funghi fino al pollo e noci tritate o arachidi tritate. O ancora: pollo e pomodoro, pollo e cipolla oppure pollo e cocco.
Tutte queste alternative conferiscono sapori e aromi completamente diversi al piatto, al punto tale che in alcuni casi non vi sembrerà neppure di mangiare pollo.
E allora perché le persone non lo fanno? La risposta è semplice: richiede tempo e voglia di pensare nel “come” accostare e cucinare le singole parti per preparare i piatti. Perciò si declina sul classico pollo ai ferri con insalata o pollo bollito.
Questo è solo un esempio, ma è uno dei motivi principali del perché le diete falliscono. Non sapere conoscere l’importanza del saper reinventare un piatto scatena purtroppo dinamiche difficili che fanno apparire la dieta monotona.
Uno dei vantaggi del pollo in cucina è per esempio che non interferisce con i sapori di una salsa per esempio. E potremmo trovare qualcosa di interessante su ogni alimento.
Il poco tempo dedicato per la propria salute
La cucina viene vista come un’interferenza alla propria vita, fatta di altro. Eppure l’uomo deve mangiare e nutrirsi con la stessa necessità con cui deve respirare.
Eppure perché non ci interessa più cucinare, specie se è uno degli aspetti più importanti per preservare la nostra salute?
Si è visto che c’è una relazione tra il minor tempo passato in cucina rispetto al passato e la probabilità di aumentare di peso.
Si opta per alimenti già pronti ricchi di calorie e ricchi di gusto che però tolgono un importante patrimonio: l’arte di prendersi il tempo di preparare gli alimenti. Sembra una cosa di poco conto eppure la cucina è fondamentale che continui ad esserci per evitare di assumere junk food, perdere tradizioni e prenderci cura del proprio corpo e della propria salute.
Siamo più propensi a prestare attenzione a consumare prodotti BIO e prodotti light, ma non sappiamo combinare gusti e sapori tra loro per creare un pasto completo e consumarlo nel giusto tempo.
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