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18 Novembre 2019Che cos’è il fattore V di Leiden e cosa comporta? È una variante della proteina fattore V. Questa causa un aumento rischio di andare incontro a trombosi e una ipercoagulabilità del sangue.
Il nome fattore V deriva da una delle cascate biochimiche che generano la coagulazione e la conversione della protrombina a trombina. Il fattore V viene, in condizioni normali, deattivato dalla proteina C. Quando si verifica questa mutazione, si verifica che l’amminoacido arginina, coinvolto nel processo, viene sostituito dalla glutammina, impedendo la deattivazione.
Fattore V di Leiden e dieta
Coloro che presentano questo problema, devono prestare attenzione alla dieta. In questo caso la dieta mediterranea ci viene in aiuto, con tutti quelli che sono gli alimenti che la caratterizzano.
Dall’olio di oliva al consumo di pesce, da un ottimo consumo di frutta e verdura. Attenzione però ad alcuni alimenti che per la presenza di vitamina K, devono essere ridotti.
La vitamina K è una vitamina coinvolta nei processi coagulativi del sangue. Pazienti con il fattore di Leiden devono prestare attenzione ai seguenti alimenti:
- barbabietola;
- alga wakame;
- alga spirulina;
- alga irishmoss;
- semi e germogli di alfa-alfa;
- rucola;
- asparagi;
- bietole;
- broccoli;
- cavolini;
- cavoli;
- cicoria;
- crescione;
- mostarda;
- rafano;
- rapa;
- fagioli;
- soia;
- piselli.
Questi sono alcuni degli alimenti che sono da limitare per un alto livello di vitamina K.
Sintomi
Coloro affetti da fattore V di Leiden possono avere trombosi. Tra gli altri sintomi troviamo:
- ictus cerebrale;
- embolia polmonare;
- capogiri;
- paralisi;
- fiato corto;
- crampi muscolari;
- flebite.
Alcuni pazienti sono sotto cura con il Warfarin e pertanto sarà cruciale, in qualità di nutrizionisti, avere un dialogo con il medico curante ed evitare gli alimenti ricchi di vitamina K, menzionati nel paragrafo precedente.
Il controllo nutrizionale insieme ad uno stile di vita sano e attivo, permette di innalzare la qualità di vita dei pazienti.
DISCLAIMER: le informazioni citate in questo articolo non intendono sostituirsi in alcun modo a parere medico o a consulenze medico specialistiche, ma sono solamente di carattere informativo. Si consiglia di affidarsi al proprio medico curante prima di intraprendere qualsiasi dieta, o ad un professionista abilitato del settore.

