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La risposta risiede nelle calorie che produce un grammo di grassi (9 kcal/g) rispetto ad un grammo di carboidrati (4 kcal/g). Pertanto si scelgono alimenti quali frutta, verdura e cereali integrali, mentre si evitano gli alimenti quali la frutta oleosa, l’avocado, le uova, le olive, il cioccolato fondente e i formaggi.
Perché scegliere una dieta low fat?
La diatriba tra low carb diet VS low fat diet esiste da diversi decenni. Verso gli anni ’70 del 1900 si cominciarono a denigrare i grassi a fronte di una serie di ricerche che mettevano in guardia dall’abuso di grassi nella dieta, per la loro capacità di innalzare il rischio cardiovascolare, specie con un elevato apporto di acidi grassi saturi.
Si diffuse così la convinzione che i grassi potessero essere la causa dei principali problemi sulla salute cardiovascolare nei paesi industrializzati.
La dieta low fat più famosa, o per meglio dire “bilanciata” che si possa trovare, è la dieta mediterranea.
Problematiche delle diete low fat “eccessive”
Tra le diete low fat con una riduzione eccessiva dell’apporto lipidico (< di 0,8 grammi per chilo di peso al giorno) dobbiamo stare attenti. Un corretto apporto di lipidi fornisce le risorse necessarie per la stimolazione degli ormoni steroidei, la cui importanza è più che conosciuta. Inoltre dobbiamo pensare che se tagliamo in termini di grassi aumenteremo il carico di proteine e carboidrati giornalieri.
Questo si traduce in una marcata riduzione della sensibilità insulinica a causa dell’aumento dei carboidrati e anche ad una maggior probabilità di diminuire le HDL circolanti.
Alcuni pazienti manifestano inoltre un miglioramento del profilo lipidico a seguito di dieta low fat, invece che un peggioramento. Perché? La motivazione non è da cercare nella tipologia di dieta (se low fat o low carb) quanto piuttosto nell’apporto calorico giornaliero somministrato al soggetto.
Infatti non è la tipologia di dieta a garantire un miglioramento del profilo lipidico, o almeno non solo, ma specialmente una riduzione dell’apporto calorico, specie in tutti quei soggetti con un evidente stato di sovrappeso.




