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3 Aprile 2021Purtroppo si continuano ad avere richieste di formulare diete senza glutine, anche da parte di chi non è celiaco. Il timore di molte persone è che l’assunzione di glutine con la dieta possa aumentare le probabilità di andare incontro a celiachia. Queste paure del tutto infondate hanno talmente popolarità che le persone si convincono che l’esclusione del glutine possa, per effetto placebo, migliorare il proprio stato di benessere psico-fisico. Oltre ad una forma di convinzione psicologica, tale credenza è ulteriormente diffusa da libri di persone famose che raccontano di aver riscoperto la salute da quando hanno escluso il glutine dalla loro alimentazione. Ogni volta è difficile controbattere a libri che seppur con un alto numero di copie vendute, sono e restano privi di ogni fondamento scientifico.
A chi serve (davvero) la dieta senza glutine?
Iniziamo a dire che le diete gluten free sono utili per coloro che sono celiaci. Non ci sono dati scientificamente solidi che possano far pensare che eliminare il glutine dalla dieta possa rappresentare una strategia utile per migliorare il proprio stato di salute. Inoltre le diete senza glutine tendono ad avere alcuni effetti “indesiderati” su soggetti sani e tra questi troviamo:
- una più alta probabilità di aumentare il peso corporeo;
- aumento del giro vita;
- aumento del grasso addominale.
Questi effetti sono dovuti alla scelta di alimenti più ricchi di zuccheri e dal più alto indice glicemico. Questo causa inevitabilmente una più alta probabilità di aumento dell’indice di massa corporea.
Tuttavia non è cosa rara trovare testimonianze di persone che riferisco di stare meglio da quando hanno eliminato completamente il glutine dalla loro alimentazione. Più volte ho sottolineato che la testimonianza del singolo non prova la validità di un metodo, né prova la realtà dell’effetto placebo che, qualora si rivelasse un effetto fisiologico reale, potrebbe non essere inerente al tipo di alimentazione, ma ad altre variabili.
Approfondisci con “alimenti senza glutine: quali sono?”
Togliere il glutine dalla dieta abbatte la probabilità di contrarre la celiachia?
No. La celiachia è una patologia di origine genotipica. In parole povere è la predisposizione individuale genetica che causa l’attivazione del morbo celiaco. Al momento non c’è una strategia di prevenzione negli individui predisposti. Detto diversamente, non è eliminando il glutine dalla dieta o riducendolo che ci garantiamo di non diventare celiaci.
Pertanto, qualora non risultassimo celiaci, possiamo continuare a consumare alimenti con glutine.
Conclusioni
In sintesi, le diete senza glutine sono utili da una sola categoria di persone:
i celiaci
Tutti gli altri possono continuare a consumare un’ampia varietà di alimenti, basandosi sui principi di una sana alimentazione.




