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Che cos’è la SIBO
In alcune situazioni e per scelte alimentari errate, la persona potrebbe iniziare a manifestare nel corso della vita un cambiamento della propria flora batterica e alcune specie potrebbero migrare da una parte dell’intestino per colonizzarne una seconda, tipica di batteri completamente diversi.
Alcuni manifestano una sintomatologia talmente particolare che iniziano ad escludere alimenti, a farsi attrarre da test per le intolleranze poco attendibili o ad imputare singoli alimenti per il loro malessere intestinale. In questi casi, una parte potrebbe essere affetta da una proliferazione di batteri in zone dell’intestino dove dovrebbero esserci altri tipi di colonie batteriche.
È quello che succede nel caso della SIBO, acronimo di Small Intestinal Bacterial Overgrowth, che rappresenta una colonizzazione anomala dell’intestino tenue da parte di batteri tipicamente anaerobi, in un ambiente colonizzato da batteri aerobi (King, Toskes 1979).
Fattori di rischio
La dieta sicuramente ha un suo ruolo nell’insorgenza della SIBO. Non è possibile però trascurare anche altri fattori che determinano un’influenza sulla flora batterica. Tra questi troviamo:
- acidi gastrici;
- sali biliari;
- produzione di muco;
- presenza di immunoglobuline;
- pH.
I pazienti affetti da colon irritabile (IBS) tendono ad avere una più alta probabilità di andare incontro a SIBO. L’alterata fisiologia intestinale causa anche una modificazione delle flora batterica (e viceversa). La prevalenza di SIBO in pazienti affetti da IBS è diversa in base al test che si è svolto per valutare la presenza di SIBO.
Sintomi in chi è affetto da SIBO
La maggioranza dei pazienti affetti da SIBO tendono ad avere stanchezza. Tuttavia le evidenze in tal senso sono scarse e non vi è una grande base di paper che ci può aiutare.
Possiamo però citare diversi segnali che costituiscono i sintomi in persone affette da SIBO:
- Mal di testa;
- dolore articolare;
- brain fog;
- difficoltà digestive;
- meteorismo;
- diarrea.
Dieta e SIBO
Nonostante l’approccio veda la possibilità che il medico curante possa prescrivere antibiotici, curare la dieta è un ottimo modo per il controllo della SIBO. In tal senso invito tutti coloro che hanno eseguito dei test per valutare la presenza di SIBO di appoggiarsi sempre ad un medico, oltre che ad un biologo nutrizionista esperto. In questo caso la collaborazione tra figure è cruciale per il bene dell’interessato. In un prossimo articolo ci occuperemo di questo aspetto fondamentale e sul “come” prestare attenzione a cosa portiamo sulla nostra tavola.
REFERENCES:
- Chen B et al. (2018). Prevalence and predictors of small intestinal bacterial overgrowth in irritable bowel syndrome: a systematic review and meta-analysis, J Gastroenterol; Jul; 53(7):807-818.
- King CE, Toskes PP (1979). Small Intestine Bacterial Overgrowth, Gastroenterology; 76 (5): 1035-1055.
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