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2 Settembre 2020Mode alimentari: idee e invenzioni create ad arte per vendere libri o basate su interpretazione di studi che sono da prendere con le pinze. Purtroppo chi deve fare i conti con alcune diete modaiole sono i consumatori finali che sposano certe idee come se fossero la panacea dei loro problemi e come i fedeli si appoggiano a tutto quanto detto da un singolo individuo, senza verificare la veridicità delle informazioni contenute in un libro o in un blog.
Quali sono i rischi delle mode alimentari
Quando si seguono i guru che impattano su decine di migliaia di persone (o addirittura milioni) si ha purtroppo il rischio che la diffusione di dicerie sia enorme, spesso aiutata dagli stessi media che non pongono un limite al diffondersi di fake news e in alcuni casi la favoriscono inconsapevolmente.
Dall’altra parte è pur vero che il percorso formativo poco chiaro del mondo della nutrizione provoca altri problemi e la possibilità di scrivere libri anche da parte di chi non ne ha le competenze, ingigantisce la possibilità di inventare mode alimentari dalle basi scientifiche pressoché inesistenti.
Il diffondersi di mode alimentari provoca alcuni problemi non di poco conto e tra questi abbiamo:
- mettere a rischio la propria salute;
- creare deficit nutrizionali anche severi;
- portare le persone a credere alla poca salubrità di singoli alimenti senza analizzare la complessità e la globalità della nutrizione seguita.
Alcuni strumenti per difendersi dalle mode alimentari
Quando vi vendono un modello alimentare, dovete immaginare che non esista un modello migliore di un altro, ma alcune linee guida a cui attenerci che spesso non sono unanimi tra i paesi del mondo. Se siamo abituati a viaggiare troviamo culture alimentari diverse basate sulle tradizioni e sulla reperibilità di determinati prodotti.
Esistono strumenti per evitare di cadere vittime di mode alimentari:
- evitiamo di credere a teorie evoluzionistiche che sono presenti sempre all’interno di libri che vogliono vendere un modello alimentare personale e spesso poco realistico e per nulla scientifico (nei millenni l’uomo non poteva seguire un’unica dieta, perché in base ai luoghi geografici quest’ultima poteva essere anche molto diversa, andando dalla dieta onnivora ad una più carnivora ad una molto vicina a quella vegana. Perciò prestate bene attenzione a cosa leggete e chi vi vuole vendere una verità parziale dei fatti);
- prestiamo attenzione a quando si cerca di imputare ad un’unica categoria alimentare la fonte di tutti i nostri problemi. Molte patologie sono multifattoriali e quando si parla di alimentazione dobbiamo pensare che non può essere l’introduzione di un singolo alimento la causa del problema, ma ad una concomitanza di scelte alimentari che unite insieme possono portare a determinati quadri clinici.
- evitiamo di escludere intere categorie alimentari se non ne abbiamo realmente bisogno. Si consiglia sempre di avvalersi di un’ampia scelta alimentare, di prediligere prodotti di stagione e di spaziare dagli alimenti di origine vegetale, che devono costituire gran parte della nostra dieta, fino ai prodotti di origine animale.




