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Avete timore di uscire fuori a cena per paura di stare male, ance selezionando dal menù alimenti che dovrebbe essere naturalmente privi di lattosio. Ed è così che iniziate a nutrire dubbi sul fatto di aver sviluppato altri disturbi: dalla celiachia alle intolleranze alimentari più diverse.
Tuttavia l’imputato numero uno resta sempre lui: il lattosio.
Se vi dicessi che anche nella pasta ci possono essere tracce di lattosio come la prendereste? La presenza “occulta” di questo zucchero è assai frequente, anche in alimenti che non dovrebbero contenerne.
Classici esempi come la carne o la pasta lasciano sempre senza parole un po’ tutti. Perciò, per gli intolleranti, resta indispensabile guardare sulla confezione che ci sia scritto palesemente “senza lattosio”, con l’apposita icona. A volte le confetture, il pane, le fette biscottate e i surgelati, di qualsiasi derivazione, possono contenere al loro interno lattosio.
Sembra non esserci pace per chi è affetto da questo disturbo. I segni sono tra i più vari e riguardano principalmente l’apparato gastro-intestinale: dal mal di pancia al gonfiore intestinale, fino a fenomeni ben più disagianti come la dissenteria.
Gli alimenti insospettabili contenenti lattosio
Mettiamo un po’ d’ordine e cerchiamo di dividere in categorie la maggior parte degli alimenti insospettabili che possono contenere lattosio.
Bibite e bevande
Chi l’avrebbe mai detto che anche le bibite potessero avere al loro interno del lattosio. Eppure delle tracce di lattosio potrebbero esserci. Se vi è mai capitato di non sentirvi bene dopo un bel bicchiere di una bibita insospettabile, potrebbe non essere una nuova intolleranza alimentare, ma semplicemente la presenza di tracce di lattosio.
Cereali
Tutti gli alimenti a base di cereali potrebbero aver subito una contaminazione di questo disaccaride. I prodotti industriali che potrebbero aver subito diversi processi in stabilimenti dove si trattano anche latte e derivati possono avere un certo quantitativo di lattosio al loro interno. Parliamo di alimenti come la pasta, i crackers e il pane in cassetta.
Carne lavorata e non
Gli insaccati e la carne sono un’altra categoria di alimenti spesso con tracce di lattosio. Il fatto che ci sia al loro interno “tracce”, non deve trarre in inganno. Un intollerante al lattosio potrebbe avere i sintomi e i segni tipici di chi accusa un fenomeno di sensibilità, più o meno marcato.
Prodotti vegetali
Anche la frutta e la verdura surgelata, gli hamburger vegetali, le salse e via discorrendo potrebbero avere al loro interno delle quote più o meno rilevanti di lattosio. Quando non c’è il simbolo “lactose free” è consigliabile tenersi alla larga, nel caso fossimo intolleranti al lattosio.
Gli alimenti insospettabili
Abbiamo parlato di alimenti, ma esistono dei prodotti che vengono prodotti con il lattosio. Alcune capsule di integratori sono composte da lattosio. Non è cosa rara nei multivitaminici, per esempio. Assicuratevi sempre di comprare alimenti che abbiano l’apposito logo che escluda la presenza di lattosio e un discorso analogo è da farsi sugli integratori alimentari.




