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9 Luglio 2019Che cos’è l’eGFR? Sarà capitato a tutti di eseguire delle analisi del sangue e vedere nei valori anche la dicitura eGFR. Vediamo cos’è questo valore e a cosa serve.
eGFR: che cos’è e per cosa viene utilizzato
La velocità di filtrazione glomerulare è un indicatore che serve a valutare lo stato di salute dei nostri reni. Non è altro che la velocità con cui i nostri reni lavorano in maniera efficiente e riescono a ripulire il nostro sangue ogni minuto. Infatti il medico potrebbe trovarlo utile per capire se si è in presenza di un danno renale oppure in un caso di nefropatia cronica.
Velocità di filtrazione glomerulare: valori
L’intervallo a cui deve rimanere l’eGFR è tra i 90 e i 120 ml/min.
Valori inferiori ai 15 ml/min indicano un’insufficienza renale. Tutti i valori intermedi indicano stadi progressivi che sono da una condizione di normalità ad una perdita progressiva di funzionalità renale.
Quali patologie possono portare ad insufficienza renale?
Esistono dei fattori di rischio che possono portare a problematiche renali.
Tra questi, i principali sono:
- ipertensione arteriosa;
- diabete;
- predisposizione familiare.
Quali sono i marcatori di funzionalità renale?
Le analisi del sangue possono mettere in luce problematiche renali mediante la monitorizzazione di altri parametri, oltre all’eGFR.
Tra i parametri che possono essere utilizzati per valutare la monitorizzazione renale troviamo:
- creatinina;
- azotemia;
- alcuni elettroliti, tra cui sodio e potassio.
La creatinina
La creatinina è un prodotto di scarto dei muscoli, filtrato ed eliminato dai reni. Qualora ci fosse una riduzione della funzionalità renale, si presenterebbe anche un aumento delle creatinina nel sangue.
Azotemia
Il 16% delle proteine è costituito da azoto, filtrato dai reni ed eliminato. Più la dieta è ricca di proteina, maggiore sarà la filtrazione dell’azoto. In caso di patologie renali, ma non sempre, si possono presentare livelli di azotemia più elevati, per difficoltà dei nefroni a smaltire l’azoto.
Quali sintomi in caso di problematiche renali?
Alle volte questo genere di patologie è completamente asintomatica. Tuttavia è fondamentale rivolgersi, per qualsiasi esigenza, al proprio medico curante per poter svolgere tutti gli accertamenti in caso di analisi alterate.
Alcuni dei sintomi che possono presentarsi sono:
- edemi;
- crampi muscolari;
- dispnea;
- spossatezza;
- ipertensione arteriosa;
- prurito intenso;
- inappetenza;
- vomito.
Ricordiamo di svolgere periodicamente, su consiglio medico, degli esami del sangue annualmente per monitorare il proprio stato di salute.
DISCLAIMER: le informazioni contenute in questo articolo sono parziali e non intendono in alcun modo sostituirsi a consulto medico. Si invitano i lettori a rivolgersi al proprio medico curante per accertare il proprio stato di salute.

