
Esiste una dieta migliore per ridurre il rischio cardiovascolare?
8 Giugno 2020
Come assumere calcio senza latticini
12 Giugno 2020Dal mito delle ossa grosse al mito di chi afferma di mangiare poco e di ingrassare ugualmente. Ognuno si appoggia ad una sua verità, costruita grazie ad una rete di articoli che confermino le proprie credenze e facciano maggiormente breccia sulla propria psicologia.
L’unica soluzione però è basarsi su cosa è emerso dallo studio della fisiologia umana. Gli articoli che illustrano la soluzione per perdere peso in poco tempo e sbloccare il metabolismo sono tantissimi.
Alcuni rasentano teorie fantasiose e altre si appoggiano ad alcuni dettami fisiologici per arrivare a conclusioni del tutto prive di validità e conferme scientifiche.
Per tutti coloro che si stanno domandando se sia possibile sbloccare il metabolismo devono sapere che:
- il metabolismo viene influenzato dal nostro intake calorico e dall’apporto di macronutrienti;
- non possiamo accendere e spegnere il metabolismo come fosse una lampadina;
- dobbiamo stare attenti a non cadere vittime di diete iper-restrittive che escludono intere categorie alimentari se non abbiamo problemi di salute evidenti.
Sbloccare il metabolismo è possibile?
La risposta è no, ma aspettate prima di saltare a conclusioni affrettate. Alla base di tutte le diete esiste un principio: il deficit calorico. Nulla di più e nulla di meno.
Se mangio meno perderò peso, se mangio di più rispetto a quanto sono abituato avremo delle ripercussioni sulla nostra bilancia.
Potremmo anche discutere se sia meglio una dieta low fat o low carb e qui ci sarebbero tante persone a favore di una o dell’altra a seconda di cosa ha funzionato su di loro. L’opinione di ognuno conta poco o niente. Quello che conta è cosa si sa per certo.
Una delle poche certezze nella nutrizione è che l’apporto calorico garantisce nel tempo un certo tipo di shape.
Dal deficit calorico al concetto di bilanciamento calorico
Se da una parte il deficit calorico è fondamentale, dall’altra parte dobbiamo immaginare che il bilanciamento dei macronutrienti è altrettanto importante.
Possiamo pensare di strutturare una dieta bilanciata con un apporto di nutrienti sempre corretto secondo le linee guida:
- 50% di carboidrati;
- 20% di proteine;
- 30% di lipidi.
Perciò mettiamo a confronto una dieta normocalorica da 2000 kcal al giorno con un’altra dieta da 1400 kcal al giorno che abbia sempre le medesime distribuzioni dei macronutrienti a livello percentuale.
| Dieta | CHO | PRO | LIP |
|---|---|---|---|
| 2000 kcal | 250 g | 100 g | 67 g |
| 1400 kcal | 170 g | 70 g | 47 g |
In entrambi i casi citati in tabella abbiamo una distribuzione di 50-20-30, ma cambia l’apporto calorico globale.
Dovremmo appoggiarci ad una dieta correttamente bilanciata, come la dieta mediterranea e giocare sulle calorie giornaliere.
Il metabolismo non rallenta di per sè, ma l’apporto più o meno consistente di alcuni macronutrienti può influenzare la produzione ormonale e la risposta fisiologica che si ha in termini di stoccaggio di grassi e aumentare il senso di sazietà.
In conclusione: sbloccare il metabolismo è possibile? Ora possiamo dire che non c’è granché da sbloccare, quanto piuttosto bilanciare la dieta e prestare maggiormente attenzione a cosa stiamo assumendo.
Fatevi un giro nel blog, perché troverete diversi editoriale che possono essere di aiuto per approfondire l’argomento.
APPROFONDIMENTI:
- Sono utili gli integratori bruciagrassi?
- Come far dimagrire i fianchi e la vita
- Dimagrire: quante calorie assumere




