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21 Luglio 2019Se fino ad alcuni anni fa, la pasta integrale era poco presente nei banchi del supermercato, oggi si presenta il problema opposto: la pasta integrale è ovunque e di diversi cereali.
Perciò cerchiamo di capire se fa bene e se possiamo consumarla tutti i giorni.
Mangiare pasta integrale fa bene?
A tutte le domande la risposta è: dipende. Dipende da quanta ne assumiamo e con quale frequenza. Purtroppo abbiamo l’idea di assumere pasta integrale in quanto maggiormente salutare rispetto alla pasta più tradizionale.
Spesso la pasta integrale non è altro che pasta raffinata con aggiunta di crusca, il che non la rende così diversa dalla pasta tradizionale.
Altro aspetto da non dimenticare è l’apporto di fibre: non possiamo assumere pasta integrale per completare il nostro introito di fibre giornaliere. Se lo facciamo per le fibre alimentari, concentriamoci ad asssumere più frutta e verdura rispetto al prestare attenzione alla tipologia di pasta integrale.
Pasta integrale: per chi?
Ragionare per slogan non va bene. Pensare che la pasta integrale faccia bene, sempre se assunta con moderazione, si può ancora capire. Si capisce di meno quando iniziamo a pensare che la pasta “integrale” sia adatta a chiunque.
La pasta integrale andrebbe estremamente limitata nei soggetti diabetici e nei soggetti con patologie intestinali croniche, per evitare di accentuare i fenomeni di fermentazione.
Perciò: si all’integrale, ma attenzione a chi lo consigliamo. Inoltre, tutti coloro che da alcuni anni hanno abbandonato e demonizzato la pasta tradizionale, stiano pur tranquilli: possono reintrodurla con serenità, perché le differenze con quella integrale sono minime.
Alla domanda: “mangiare pasta integrale fa bene?”, si necessita di una risposta alquanto articolata. Se volete trovare proprietà migliori rispetto alla pasta tradizionale resterete alquanto delusi. Pensare che la pasta integrale contenga più fibre è vero. Se la consumate perché con un indice glicemico più basso potete tornare tranquillamente alla pasta tradizionale, così come se soffrite di patologie infiammatorie croniche all’intestino, è consigliabile la pasta non integrale per varie ragioni che tratteremo in un prossimo articolo.
Se volete davvero mangiare integrale, lasciatevi dare un consiglio: consumate frutta e verdura nelle giuste quantità giornaliere.

