
Guida sull’alimentazione
23 Agosto 2019
Cottura al microonde: cos’è e come influenza gli alimenti?
29 Agosto 2019La cottura a vapore è ottima per chi vuole evitare di aggiungere condimenti grassi agli alimenti, tra cui olio e burro chiarificato.
Questo sistema di cottura è particolarmente diffuso in Asia per diverse tipologie di alimenti, mentre nella cucina occidentale è soprattutto applicato alle verdure.
Cottura a vapore: che cos’è?
La cottura a vapore è una tipologia di cottura utile per preservare le proprietà organolettiche dell’alimento. Si prevede un contatto non diretto tra l’acqua di bollitura e l’alimento, solitamente appoggiato ad una superficie che solitamente è un cestello.
Al contrario di altri metodi di cottura, la cottura a vapore permette di non disperdere le sostanze nutritive nel liquido di cottura.
Un metodo di cottura migliore per chi è a dieta?
In linea di massima si, ma tutto andrebbe contestualizzato in base alle necessità individuali. Per esempio la cottura a vapore non permette la degradazione dei glucosinolati e alterazioni vitaminiche elevate, rispetto alla frittura e alla bollitura (Gao-Feng et al. 2009).
Cottura a vapore: vantaggi e svantaggi
La cottura a vapore presenta tre vantaggi fondamentali:
- Metodo di cottura conservativo sull’alimento;
- Cottura economica per la possibilità di impilare diversi cestelli e cuocere contemporaneamente più alimenti;
- Efficace per cuocere senza olio e grassi.
E quali sarebbero gli svantaggi della cottura a vapore? Parlando chiaramente, si potrebbe presentare un problema di palatabilità. Questo aspetto è comunque sistemabile mediante un utilizzo sensato di condimenti post-cottura.
REFERENCES:
- Gao-feng Y et al. (2009). Effects of different cooking methods on health-promoting compounds of broccoli, J Zhejiang Univ Sci B; 10(8): 580–588.

