
La spesa ai tempi del coronavirus: linee guida
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29 Marzo 2020Avere tanto tempo libero durante il giorno può causare alcuni problemi per tutti coloro che sono a dieta. Se già alcune diete restrittive hanno una bassa sostenibilità, passare molte ore nel proprio ambiente domestico incrementa il desiderio di cedere a spuntini e snack non previsti.
Alcuni hanno bisogno di un riadeguamento del piano, altri di semplici consigli di educazione alimentare. La figura del nutrizionista serve anche a questo e non solamente a rilevare misurazioni in studio.
Restare a dieta ai tempi del coronavirus
Ecco 3 semplici consigli da seguire per non vanificare gli sforzi compiuti fino ad oggi.
- Esegui un’ora al giorno di attività fisica a casa.
- Incrementa i secondi piatti magri (carne bianca o pesce magro) qualora si avvertisse un forte senso di appetito. Per chi soffre di patologie o segue regimi vegetariani o vegani potrà incrementare specifiche verdure durante il giorno, come per esempio i finocchi.
- Cerca di tenerti impegnato durante il giorno, per evitare di cedere allo sgarro alimentare che costituisce uno degli ostacoli per la perdita di peso.
Regole igieniche
Ora più che mai sarà importante seguire delle norme fondamentali per evitare il più possibile che si abbia un contagio. Ricordiamo di lavarci spesso le mani, soprattutto quando torniamo a casa dopo aver fatto la spesa. Passiamo sotto l’acqua le bottiglie o i recipienti che vengono da fuori, per aumentare il nostro grado di sicurezza.
Non dimentichiamoci di evitare il contatto con bocca, occhi e mucose.
Regole dietetiche
Le buone regole di educazione alimentare persistono e ricordiamo di continuare a seguirle, specie in un momento dove i nostri spostamenti sono estremamente ridotti e cedere alle tentazioni è facile.
- Ridurre i fritti il più possibile.
- Utilizzare condimenti ricchi di acidi grassi monoinsaturi, come l’olio extra vergine di oliva a crudo. Moderarne il consumo per il suo alto potere calorico.
- Evitare bevande zuccherate e snack dall’alto potere calorico.
A cosa può servire un nutrizionista in questa emergenza?
Innanzitutto a mantenere l’aderenza alla dieta e a trovare soluzioni per ritrovare il piacere della cucina e prendersi del tempo per la buona tavola. Ritroviamo il piacere di condividere un momento importante come quello del pasto e se non riusciamo a seguire il nostro precedente piano alimentare, basta una telefonata per mantenere le buone abitudini anche in questa quarantena.
Il lavoro del nutrizionista non si limita alla compilazione di una dieta, ma si occupa di educazione alimentare e di trovare alternative e programmare strategie per mantenere le buone abitudini.
Da questo punto di vista, seguire una dieta anche di questi tempi non sarà così difficile, perché non siete soli.




