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Non si tratta solo di scegliere alcuni alimenti, ma di limitarne altri.
Ansia da quarantena: gli alimenti giusti
Cibi e bevande da limitare
In caso di ansia è fondamentale ridurre e limitare il consumo di bevande nervine, quali tè e caffè. Riduciamo alimenti ricchi di zuccheri semplici e cereali raffinati che possono aumentare i picchi insulinici e aumentare la nostra volontà di ricorrere a più spuntini, cedendo a richiami di snack dolci e salati.
Ricordiamo di eliminare le bevande alcoliche e di eseguire ogni giorno dell’attività fisica controllata e rilassante, che prediliga l’attivazione dei muscoli respiratori.
Per gestire l’ansia da quarantena dobbiamo ricorrere a strategie che non si limitino al mondo dell’alimentazione, ma tocchino diversi aspetti della nostra vita, compresa la gestione e la pianificazione della giornata.
Alimenti da preferire per combattere l’ansia
Tra gli alimenti da preferire troviamo la frutta e la verdura. Non dimentichiamoci degli alimenti ricchi di magnesio quali la frutta oleosa, massimo 30 grammi al giorno. Tra la frutta oleosa troviamo le noci e le mandorle.
Inseriamo alimenti ricchi di omega-3 quali pesci grassi e non trascuriamo un buon aumento di frutta e verdura, ricche di vitamine idrosolubili tra cui le vitamine del complesso B e la vitamina C.
Le persone molto stressate tendono ad avere un innalzamento dei valori di catecolamine, quali l’adrenalina e la noradrenalina. Una delle vitamine che subentra nel processo di sintesi delle catecolamine è la vitamina C. Eccessi di ansia possono richiedere grossi quantitativi di vitamina C e in alcuni casi si ricorre ad una blanda integrazione di questa vitamina come “fattore anti-stress”.




