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17 Ottobre 2025
Nutrizionista per Sport di Squadra a Milano
17 Novembre 2025La scherma è uno sport antico e molto sofisticato nella sua richiesta atletica e mentale. Eleganza e controllo esteriore nascondono un’intensità fisica sorprendente: scatti rapidissimi, cambi di direzione improvvisi, esplosività muscolare, concentrazione costante.
Nel panorama sportivo femminile, la scherma ha un posto speciale. È uno degli sport olimpici che ha visto un’evoluzione tecnica e atletica impressionante nelle donne negli ultimi decenni, con una crescente presenza internazionale e risultati straordinari delle atlete italiane.
Tre sono le DISCIPLINE che animano questo sport affascinante (classificazione FIS – Federazione Italiana Scherma), ognuna con caratteristiche fisiche e tattiche che influenzano anche l’approccio nutrizionale:
- Fioretto: caratterizzato da precisione chirurgica e velocità mentale. Gli assalti richiedono continui micro-spostamenti, affondi controllati e una grande gestione tecnica;
- Sciabola: la specialita’ più esplosiva e dinamica. Prevede scatti corti e ripetuti, braccio e spalla molto attivi, ritmo elevato e tempi di reazione fulminei;
- Spada: richiede resistenza mentale e fisica, capacità di gestione delle distanze e dei tempi lunghi. Più scambi, più attesa, più richiesta di resilienza e focus.
Tra atlete giovanissime agli inizi e atlete agoniste super motivate le esigenze nutrizionali cambiano, ma la base è la stessa: l’alimentazione serve a sostenere velocità, reattività, lucidità mentale e una forma fisica funzionale ed equilibrata, senza eccessi né carenze.
Il nutrizionista sportivo che si occupa di scherma femminile, deve considerare le peculiarità della scherma rispetto ad altri sport, ma anche le specificità della scherma femminile rispetto a quella maschile.
Scherma femminile: richieste energetiche e peculiarità
La scherma è uno sport intermittente: brevi esplosioni di potenza alternate a pause brevi o moderate. Per una schermitrice significa saper passare, in frazioni di secondo, da zero all’azione totale, mantenendo la lucidità decisionale e la precisione del gesto tecnico.
Dal punto di vista energetico entrano in gioco:
- il sistema anaerobico alattacido per gli scatti, gli affondi e i colpi;
- il sistema aerobico per sostenere tornei, allenamenti lunghi e recuperi brevi.
Nelle gare femminili, caratterizzate da ritmi elevati e intensità tecnica, servono:
- energia prontamente disponibile;
- capacità di recupero rapido;
- mantenimento della soglia di attenzione.
Rispetto a quella maschile, nella scherma femminile agiscono variabili specifiche:
- fisiologia muscolare leggermente diversa;
- ciclicità ormonale;
- maggiore predisposizione a carenze nutrizionali (in primis ferro, vitamina D e calcio).

Inoltre, in un ambiente dove agilità e leggerezza sono percepite come vantaggi, il nutrizionista sportivo deve prestare attenzione a favorire un rapporto sano con il peso corporeo, specialmente in adolescenti e giovani atlete.
Linee guida alimentari per schermitrici
La dieta quotidiana di chi pratica scherma, che sia due volte a settimana o con doppie sedute per le professioniste, dovrebbe seguire alcuni principi generali, che poi vanno declinati caso per caso.
Carboidrati
Forniscono la parte preponderante di energia per la velocità e la reattività. In particolare, la schermitrice ha bisogno di:
- carboidrati complessi giornalieri (pasta, riso, cereali integrali, patate);
- porzioni calibrate in base ai carichi di allenamento;
- aggiunta mirata di zuccheri semplici nei momenti chiave (prima/durante gare).
Inoltre, le esigenze di controllo del peso devono evitare le restrizioni eccessive che possono provocare:
- calo di concentrazione;
- perdita di velocità;
- aumento del rischio di infortuni.
Insomma, carboidranti in giuste quantità e correttamente distribuiti durante la giornata.
Proteine di qualità
Sono indispensabili per il tono muscolare, il recupero e la prevenzione degli infortuni.
Carne magra, pesce, uova, yogurt greco, tofu e legumi, sono buone fonti di proteine.
È molto importante distribuire correttamente le proteine nei pasti principali e negli spuntini post–allenamento.
Grassi buoni
Supportano il sistema ormonale e la concentrazione mentale.
Si trovano nell’olio extravergine di oliva, nella frutta secca, in semi, avocado e pesce azzurro.
Vanno introdotti nella dieta e nelle abitudini alimentari delle atlete che spesso non li contemplano.
Importanza del timing nutrizionale
Una schermitrice non deve solo “mangiar bene”, ma saperlo fare al momento giusto, specialmente prima e dopo allenamenti e competizioni.
Prima dell’allenamento o della gara
Obiettivo: arrivare in pedana con energia stabile, senza pesantezza.
2–3 ore prima: carboidrati complessi + proteine leggere
Esempi: riso e pollo, pasta al pomodoro e tonno, pane integrale + hummus e tacchino
30–60 minuti prima: carboidrati semplici facilmente digeribili
Esempi: banana, datteri, pane al miele, una piccola barretta energetica
Durante gare o tornei
Nelle giornate di gara femminili bisogna prestare particolare attenzione ad alcuni aspetti:
- idratazione costante;
- integrazione di sali minerali se si suda molto;
- piccoli snack rapidi a base di carboidrati.
Dopo l’allenamento
La priorità va al recupero:
- carboidrati per ricaricare il glicogeno;
- proteine per i muscoli;
- frutta e verdure ricche di antiossidanti.
Esempi post-allenamento: yogurt greco + frutta + fiocchi d’avena, smoothie proteico, pane + ricotta + miele.
Diete per la scherma femminile
Per una schermitrice l’alimentazione non è soltanto un mezzo per “sentirsi in forma”, ma uno strumento per conseguire obiettivi specifici e migliorare le prestazioni (gesto tecnico, lucidità, reattività e resilienza mentale).

Gli obiettivi di ogni atleta sono diversi e un approccio nutrizionale personalizzato è fondamentale per raggiungerli.
Di seguito, alcuni dei motivi che comunemente spingono le schermitrici a rivolgersi a un esperto di nutrizione per la scherma.
Ricomposizione corporea senza perdita di funzionalità
Molte atlete desiderano aumentare la tonicità muscolare senza appesantirsi, migliorare la forza negli affondi, nella stabilizzazione del tronco e nelle azioni di braccio, ridurre la massa grassa in eccesso.
In questi casi, ci concentriamo sul:
- bilanciare carboidrati e proteine in base ai cicli di allenamento;
- distribuire i pasti in modo strategico;
- assicurare un apporto sufficiente per prevenire cali energetici.
Si cerca di raggiungere una composizione corporea ottimale, non modellata su standard estetici, ma funzionale alla performance e alla salute.
Dimagrimento sano e sostenibile
Quando l’obiettivo è la perdita di peso, è essenziale farlo senza compromettere energia, forza e ciclo mestruale. Approcci troppo restrittivi possono minare la reattività, la lucidità mentale e la salute ossea.
Un percorso nutrizionale strutturato permette di:
- ridurre gradualmente il grasso corporeo;
- preservare la massa muscolare;
- evitare deficit energetici e rischio RED-S;
- mantenere costanza mentale e concentrazione.
Prontezza mentale e velocità di reazione
La scherma è uno sport che si vince con la testa prima ancora che con le gambe e il braccio. Una strategia nutrizionale mirata può migliorare:
- capacità di concentrazione;
- tempi di reazione;
- gestione dello stress pre-gara;
- freddezza decisionale durante assalti lunghi o tornei.
In questi casi, si pone speciale attenzione a introdurre nella dieta i micronutrienti adeguati e accorte strategie pre-gara.
Energia costante e recupero rapido
Tornei e allenamenti intensi richiedono piani nutrizionali che evitino cali energetici improvvisi, affaticamento precoce e tempi di recupero troppo lunghi.
Qui sono coinvolti i seguenti aspetti:
- scelta dei carboidrati corretti;
- qualità proteica;
- idratazione e sali minerali;
- timing degli spuntini.
Un piano nutrizionale calibrato su questi aspetti permette di migliorare le prestazioni in modo sensibile.
Integrazione mirata
Molte schermitrici si avvicinano agli integratori pensando che siano la scorciatoia per la prestazione. In realtà, l’integrazione è utile solo se:
- calibrata sui bisogni reali;
- basata su evidenze scientifiche;
- integrata a una dieta bilanciata.
La supplementazione di ferro, vitamina D, omega-3, creatina o elettroliti può essere utile, ma la guida professionale è fondamentale.
Piani nutrizionali per la scherma
Se pratichi fioretto femminile, sciabola o spada, sai quanto sia importante curare i dettagli nella preparazione tecnica e atletica.
L’ALIMENTAZIONE funziona allo stesso modo: sono i dettagli che fanno la differenza. Un poco più di lucidità, energia o resistenza possono determinare la stoccata vincente.
Con questa consapevolezza, utilizzo la visita nutrizionale e il colloquio con la schermitrice per raccogliere tutte le informazioni utili e comprendere bene le sue necessità e aspirazioni.
Età, peso, caratteristiche fisiche e metaboliche, calendario delle gare e degli allenamenti, preferenze alimentari, tempo disponibile per i pasti, eventuali intolleranze o carenze, tutto è oggetto di analisi al fine di confezionare una dieta su misura.
Reazioni e risultati sono monitorati nel tempo per potenziali aggiustamenti e adattamenti della dieta a nuove condizioni.
Se cerchi un nutrizionista sportivo che supporti i tuoi sforzi rispettando le tue esigenze non esitare a contattarmi.

