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Esiste però un integratore sottovalutato e alquanto importante che ci permette di essere più prestanti durante la giornata: dormire.
Chi dorme poco rischia di compromettere i corretti processi di recupero e non ci sarà alimentazione o allenamento che possano aiutare. La salute è composta da tanti aspetti diversi: dall’intraprendere una dieta bilanciata all’avere stili di vita che permettano di di mantenersi in forma nel tempo.
Dormire fa dimagrire?
Uno degli aspetti da considerare è il sonno. Che ci piaccia o no, possiamo dire che con una dieta strutturata, allenamenti costanti nel tempo e una vita attiva, il dormire aumenta la nostra probabilità di dimagrire.
Perciò la risposta è si: dormire fa dimagrire (ma solo se il sonno costituisce un contorno di una serie di abitudini già sane). Si può dire che dormire contribuisce a darci una certa forma fisica nel tempo e a regolare il ciclo fame-sazietà.
Dormire poco ci farà ingrassare?
Non è detto. Si parla di probabilità e non di certezze matematiche. Una cosa è sicura: più tempo restiamo svegli, maggiore sarà la probabilità di mangiare fuori-pasto con la possibilità di aumentare il proprio peso corporeo.
Se il sonno fosse così cruciale nell’acquisizione o nella perdita di peso, significa che l’assunzione calorica diventerebbe una dettaglio irrilevante, cosa che non è. Assumere molte calorie farà ingrassare anche se dormiamo molto durante la notte.
Sonno, jet lag e dimagrimento
Avere un sonno regolare è una buona pratica, alla stessa stregua di controllare l’assunzione di alcolici o di svolgere della regolare attività fisica.
Questo lo vediamo in modo particolare nello sport. Quando degli atleti devono compiere un viaggio dall’altra parte del mondo e affrontano un jet lag, rischiano di andare incontro ad un abbassamento prestativo per il cambio del fuso orario. Questo cambio di orari e di esposizione alla luce del sole, impiega diverse ore o diversi giorni per essere recuperata efficacemente. Modificare il nostro orologio biologico è un altro dei fattori, con il sonno, che influenzano il nostro rendimento durante la giornata.
Possiamo eseguire un parallelismo con coloro che sono soliti eseguire i turni di notte al lavoro e spostano il loro orologio biologico più avanti nelle ore della giornata. Spesso si saltano o si ritardano alcuni ormoni che possono giocare un ruolo chiave nella nostra composizione corporea.
Il nostro organismo è composto da una sorta di orologio dal quale dipende la produzione ormonale durante le 24 ore. Alcuni ormoni vengono secreti durante il sonno e in particolare durante la notte. Altri ancora invece sono ormoni prodotti durante il giorno. L’alternanza di questi ormoni, secreti nel corso della nostra vita, cambiano il nostro corpo aumentando o diminuendo la probabilità di acquisire o perdere peso.
In tutto questo il sonno è un fattore chiave che dobbiamo tenere a mente e nel complesso può aiutarci ad ottimizzare la nostra composizione corporea.
Se vuoi integrare questo articolo leggi anche: “dormire: uno dei tre segreti per perdere peso”




