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La regolazione dei trigliceridi ne è un tipico esempio.
Si studia solitamente l’esterificazione e la lipolisi come fossero due processi separati a contrapposti. In presenza di lipolisi si ha comunque una ridotta esterificazione e pertanto non è vero che non possano coesistere questi due meccanismi contemporaneamente. Nei momenti in cui l’esterificazione è presente, anche la lipolisi è presente seppur inibita dall’esterificazione.
La regolazione dei trigliceridi e il loro turnover
Vediamola in maniera ancora più semplice. Durante l’esercizio fisico si ha la necessità di utilizzare gli acidi grassi come combustibile sia nel tessuto adiposo sia nel muscolo scheletrico. Questo porta ad un aumento della lipolisi e ad un’inibizione dell’esterificazione.
L’esterificazione è il processo da cui si formano i trigliceridi. Di fatto l’esterificazione è un legame che si forma nel corpo umano tra il glicerolo e tre molecole di acidi grassi. Dopo un pasto importante, il processo di esterificazione è agevolato, mentre il processo di lipolisi è inibito.
Nelle diete ipocaloriche, per esempio, il processo di lipolisi è attivo per le difficoltà biochimiche che si riscontrano nei processi anabolici (cioè di nuova sintesi) rispetto a quelli catabolici, cioè di utilizzo delle riserve a fini energetici. Per tale ragione parlare di “calorie che non contano” non trova alcuna ragione scientifica. Le calorie contano eccome, perché in base al delicato equilibrio tra energia fornita in ingresso (con gli alimenti) e l’energia spesa durante la giornata, possiamo agevolare un meccanismo rispetto all’altro. Questo è ancora più confermabile dal fatto che molti meccanismi del nostro corpo, di cui esterificazione e lipolisi ne sono un piccolo esempio, rappresentano facce della stessa medaglia: uno dei due può essere maggiormente attivo rispetto all’altro, ma avvengono nello stesso istante.
Il ruolo dell’HSL e la lipolisi
Un ormone che gioca un ruolo fondamentale nella regolazione del rilascio dei trigliceridi nel sangue è l’HSL o Hormone-Sensitive Lipase. Questo ormone è uno dei responsabili dell’attivazione della lipolisi.
Sulla superficie degli adipociti, cioè delle cellule grasse, troviamo una famiglia di proteine chiamate perilipine. Queste proteine proteggono la cellula grassa dall’azione dell’HSL. Se le perilipine subiscono dei cambiamenti e vengono fosforilate dall’azione di adrenalina e noradrenalina, Sia l’adrenalina che la noradranalina non attivano solamente la lipolisi, ma sono anche in grado di inibirla. Adrenalina e noradrenalina permettono la formazione, mediante l’adenilil-ciclasi, di cAMP.
Qui si verifica proprio la fosforilazione delle perilipine, permessa dal cAMP e l’HSL non può più essere fermato dalle perilipine e inizia il meccanismo lipolitico con liberazione di trigliceridi.
I meccanismi lipolitici spiegati a tappe
- Adrenalina e noradrenalina possono inibire o stimolare la lipolisi in base a quali recettori vanno a legarsi (alfa o beta adrenergici).
- Il legame con i recettori Beta1 e Beta2-adrenergici permette l’attivazione dell’adenilil-ciclasi.
- L’adenilil-ciclasi incentiva la formazione del cAMP.
- Il cAMP, legandosi alla protein chinasi A permette la fosforilazione delle perilipine e la possibilità che l’HSL garantisca l’avvio della lipolisi.
Attenzione a credere che questo spieghi la complessità biochimica dietro la regolazione dei trigliceridi e il delicato meccanismo che vede lipolisi ed esterificazione degli acidi grassi.
La lipolisi è infatti permessa da una molteplicità di altre molecole segnale e ormoni, tra cui:
- l’ormone della crescita prodotto dall’ipofisi anteriore;
- il cortisolo prodotto dalla corticale del surrene;
- l’adiponectina prodotta dallo stesso tessuto adiposo.
L’altra faccia della medaglia
In questo contesto l’insulina si intrufola nella formazione di cAMP (inibendola) e inibendo la lipolisi. Come tutti i meccanismi complessi, non è solamente l’insulina ad inibire la lipolisi.
Tra gli ormoni e le molecole segnale troviamo:
- l’adenosina;
- gli estrogeni;
- le catecolamine legandosi ai recettori alfa-adrenergici.
In un prossimo articolo vedremo la regolazione della lipolisi nel muscolo scheletrico, per completare questo ciclo di articoli dedicato alla biochimica degli acidi grassi e dei trigliceridi.




