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31 Agosto 2020Quante sigle e siglette troviamo nelle nostre analisi del sangue. Alcune comprensibili altre meno.
Tra i valori che destano più dubbi, poiché non se ne conosce il significato, ci sono gli indici corpuscolari.
L’MCHC: che cos’è e i valori di riferimento
Cos’è
L’MCHC è l’indice corpuscolare che sta per Mean Corpuscolar Hemoglobin Concentration che tradotto in italiano sta ad indicare la concentrazione emoglobinica corpuscolare media.
Vediamo però di farla ancora più semplice. I nostri globuli rossi, deputati al trasporto dell’ossigeno a tutte le cellule periferiche, possiedono una dimensione e hanno al loro interno una proteina che è chiamata emoglobina.
L’MCHC è il quantitativo dell’emoglobina contenuta in media nei nostri globuli rossi in base alle loro dimensioni.
I valori
Quando monitoriamo questo valore con gli esami del sangue, otteniamo un valore in percentuale e insieme all’MCV o volume corpuscolare medio e all’MCH permettono al medico di eseguire una diagnosi differenziale di anemia.
VALORI DI RIFERIMENTO: 32-36%
MCHC Alto: possibili cause
Quando si tratta di scrivere un capitolo sulle possibili cause è fondamentale sottolineare che dovete far vedere le vostre analisi al medico curante e non dovete mai basarvi sull’estrema semplicificazione che potete trovare in un blog come il mio che ha uno scopo esclusivamente informativo. Questo andrebbe applicato a qualsiasi ambito. Affidatevi a professionisti piuttosto che a nozioni frammentarie e parziali che potete trovare in rete.
L’MCHC alto può essere causato da una forma anemica, dalla gravidanza, da disidratazione severa, da stati emolitici o da una mutazione genetica definita malattia da emoglobina C.
Ma non finisce qui: anche la carenza di vitamina B12, B9 e malattie tiroidee possono portare ad un MCHC alto.
MCHC basso: possibili cause
In caso di MCHC basso potremmo essere di fronte a diverse condizioni che andranno valutate con il proprio medico. Alcune di queste sono:
- anemia microcitica: riduzione del volume dei globuli rossi;
- anemia sideropenica: carenza di ferro.
Il parere del medico: un imperativo quando si tratta di analisi del sangue
Visto che la diffusione di informazioni online è molto elevata, risulta altrettanto fondamentale che sia il medico ad interpretare le analisi del sangue. L’intreccio dei valori può fornire al medico gli strumenti per diagnosticare patologie che prendendo in considerazioni singoli valori possono far prendere cantonate belle grosse.
Perciò fissate un appuntamento con il vostro medico curante qualora abbiate valori fuori dai range di norma.
DISCLAIMER: le informazioni contenute in queste pagine sono puramente a carattere informativo e non intendono in alcun modo sostituirsi al parere di un medico del settore. Si raccomanda di far visionare le analisi al proprio medico curante per ottenerne una corretta interpretazione.




