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26 Agosto 2020Nelle analisi del sangue ci può capitare di trovare il valore di omocisteina sopra i limiti di norma. L’omocisteina è un amminoacido solforato e prodotto a partire da un amminoacido essenziale: la metionina. Può capitare che a seguito di una carenza vitaminica, quale la vitamina B6, B9 e B12, l’omocisteina possa accumularsi nel nostro sangue e superare i valori di soglia raccomandati.
Omocisteina alta
Valori nel sangue
| Valori | Risultato |
|---|---|
| 5-9 micromol/L | Nella norma |
| 10-12 micromol/L | Valori borderline |
| 13-100 micromol/L | Iperomocisteinemia |
| Maggiore di 100 | Iperomocisteinemia severa |
Cosa comporta l’omocisteina alta nel sangue
Da diversi studi è emerso che avere alti valori di omocisteina nel sangue può comportare:
- un aumentato rischio di andare incontro a patologie cardiovascolari;
- aumentato rischio di fratture ossee;
- un difetto di crescita del nascituro e aborti spontanei in caso di donne in gravidanza;
- aumento del rischio di sviluppare il morbo di Alzheimer e demenza.
Chi deve eseguire i controlli
Ci sono categorie di persone in cui è consigliabile eseguire periodicamente degli esami sull’omocisteina. Tra queste categorie troviamo:
- le donne in gravidanza;
- le donne in menopausa;
- chi presenta patologie cardiovascolari o ne è maggiormente predisposto;
- persone anziane affette da osteoporosi;
- chi presenta la sindrome metabolica;
- tutti coloro che hano una dieta squilibrata che può aumentare il rischio di incorrere in iperomocisteinemia.
Le cause dell’omocisteina alta
Le cause di un aumento dell’omocisteina nel sangue possono essere diverse. Le cinque principali sono:
- Cause genetiche, come la mutazione MTHFR;
- Cause dietetiche;
- Patologie renali;
- Stili di vita quali l’abitudine quotidiana al consumo di alcol e al fumo di sigaretta;
- Alterazioni degli ormoni tiroidei.
Tra i fattori genetici troviamo la mutazione MTHFR o mutazione dell’enzima metilen-tetraidrofolato reduttasi. Questo enzima è coinvolto nella formazione del 5-tetraidrofolato che permette la metilazione dell’omocisteina in metionina. In questo tipo di reazione è coinvolta la vitamina B12 che è un cofattore.
Inoltre le patologie renali possono portare ad una diminuita escrezione di omocisteina (sotto forma di cistina) con un conseguente aumento di questo amminoacido nel sangue.
Anche fumare o l’abuso di alcol può causare un aumento del rischio di iperomocisteinemia. In particolare la nicotina interferisce con il metabolismo della vitamina B9 (folati) e incentiva la malattia aterosclerotica e problematiche cardiovascolari.
Strategie dietetiche in caso di omocisteina alta
In questo articolo vedremo le principali strategie dietetiche per cercare di ridurre l’omocisteina circolante.
Consumare 5 porzioni al giorno di frutta e verdura
L’assunzione di micronutrienti e vitamine permette di controbattere la perdita giornaliera causata da stili di vita errati. La vitamina C diminuisce nei soggetti fumatori e alcolisti e le vitamine del complesso B si trovano principalmente in prodotti vegetali e diminuiscono in coloro con regimi dietetici poco equilibrati e che contemporaneamente sono alcolisti e fumatori.
Si è visto che soggetti che tendono a seguire una tipica dieta americana, povera in frutta e verdura, aumentano i livelli di omocisteina nel sangue e il rischio di incorrere in patologie cardiovascolari. I bassi livelli di folati (B9) e vitamina B12 aumentano l’omocisteina circolante.
Prodotti di origine animale per un corretto apporto di B12
Come accennato, la vitamina B12 è un cofattore per la conversione dell’omocisteina in metionina. Prodotti di origine animale quali carne, pesce, uova e frutti di mare permettono un buon apporto di vitamina B12.
In alcuni casi il mancato assorbimento di vitamina B12 può essere la causa di una sua possibile carenza, specie per tutte quelle persone che sono solite assumere prodotti animali in quantitativi adeguati. In questi casi è consigliabile eseguire ulteriori accertamenti per escludere problematiche che possono riguardare il fattore intrinseco di Castle.
Utilizzo di integratori e supplementi
In caso di omocisteina elevata e dopo aver appurato una carenza vitaminica con appropriati esami del sangue, è possibile consigliare l’assunzione di pool vitaminici per correggere queste carenze. In caso di valori vitaminici nella norma l’assunzione immotivata di supplementi potrebbe rivelarsi controproducente.
Approfondisci con “carenza di vitamina B12, MMA e omocisteina“.
REFERENCES:
- Huang T et al. (2013). Association of homocysteine with type 2 diabetes:a meta-analysis implementing Mendelian randomization approach, BMC Genomics; 14:867.
- Lawrence JA et al. (2000). Effect of Dietary Patterns on Serum HomocysteineResults of a Randomized, Controlled Feeding Study, Circulation; 102:852-857.




