
Alimentazione e Overtraining
5 Giugno 2020
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10 Giugno 2020Si parla di alimenti, ma la dieta è il corretto apporto di alimenti, macro e microelementi che giocano un ruolo chiave nel mantenimento della salute. Visto il rischio cardiovascolare quale una delle principali cause di morte nei nostri paesi, vediamo se esiste una dieta migliore per ridurre il rischio cardiovascolare.
Tempo fa feci un editoriale sulla DASH diet, ma nella letteratura è uscito uno studio interessante pubblicato sulla rinominata rivista British Medical Journal.
Esiste una dieta migliore per ridurre il rischio cardiovascolare?
Uno studio del 2020 ha fatto il punto della situazione su una serie di studi randomizzati che hanno preso in considerazione persone sovrappeso (BMI maggiore di 30) e adulti (età superiore ai 18 anni).
L’obiettivo è comprendere se una dieta sia maggiormente indicata rispetto ad un’altra per ridurre il rischio cardiovascolare.
Le misurazioni dei diversi studi hanno fatto riferimento a:
- cambiamenti nel peso corporeo;
- monitorizzazione delle LDL e HDL;
- pressione sistolica e diastolica;
- proteina C reattiva.
In questo studio sono stati presi in esame 21.942 soggetti.
Le diete vegetali non hanno mostrato grandi risultati nei riguardi del rischio cardiovascolare se confrontate con diete onnivore.
Nel breve periodo, le diete low carb e low fat sono risultate essere maggiormente indicate, ma nel lungo periodo e per periodi protratti la dieta mediterranea ha dato i migliori riscontri.
I risultati sono i seguenti:
- perdita di peso: sono risultate migliori la dieta Atkins e la dieta Jenny Craig.
- pressione sistolica: risultati promettenti per la Paleo-diet;
- pressione diastolica: risultati ottenuti con la dieta Atkins;
- riduzione LDL: ottimi risultati per la dieta mediterranea.
REFERENCES:




