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25 Marzo 2020Il cavolo nero, o cavolo nero di Toscana, è un ortaggio tipicamente invernale, dal sapore acidulo, utilizzato per diverse ricette. Risulta riconoscibile per le sue foglie lunghe e con ampie venature.
La stagionalità
Il cavolo nero è, come detto, tipicamente invernale ed è consumabile da Novembre ad Aprile.
Cavolo nero: i suoi mille utilizzi
Tra i mille modi per consumare il cavolo nero, è possibile preparare un pesto, spalmabile su pane a fette o utilizzabile come condimento per la pasta e per ricette vegane o vegetariane.
Il pesto di cavolo nero
Preparazione e ricetta
- Portare a bollore l’acqua, in cui si potrà cuocere anche la pasta.
- Lavare le foglie, pulirle, incidendo quelle più grandi per eliminare le coste centrali.
- Apporre una vaporiera sulla pentola con l’acqua in ebollizione e mettere le foglie pulite di cavolo nero ad appassire.
- Quando le foglie saranno appassite (e avranno rilasciato degli aromi anche nell’acqua sottostante) trasferirle in un mixer o un frullatore.
- Unire: olio, aglio (meglio se in polvere) ed eventualmente acqua di cottura q.b. per raggiungere la consistenza desiderata in caso fosse troppo fibroso.
- Azionare finché non viene un composto omogeneo. In caso di necessità aggiungere dell’acqua poco per volta.
- Assaggiare e aggiustare di sale.
- Servire sulla pasta il preparato.
- Il pesto di cavolo in eccesso si può conservare in frigo per circa 2 giorni.




