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15 Novembre 2019Molti lo domandano e molti sono convinti che la risposta sia affermativa. La verità è che se assunti in casi di reale necessità sono utili, così come possono rivelarsi estremamente inutili nei casi in cui non ci sia una reale esigenza di fondo.
Assumere per esempio le proteine in polvere con la convinzione che facciano diventare grossi e muscolosi è tanto ridicolo quanto assurdo. Quello che ci cambia radicalmente la composizione corporea è il calcolo calorico e i rapporti di macronutrienti tra di loro. A questo dovremmo aggiungere un altro fattore chiave: l’allenamento.
Perciò, quanto sono utili gli integratori alimentari? Se la dieta è strutturata in modo razionale in funzione agli obiettivi del cliente e se l’esercizio fisico è correttamente programmato, possono diventare superflui.
Ci sono però una serie di eccezioni che è giusto citare, in cui l’integrazione alimentare diventa indispensabile: atleti degli sport di endurance e ultra-endurance, così come coloro che eseguono un numero elevato di ore a settimana di allenamento.
Questi sono casi estremi, specie se analizziamo la media dell’utenza dei centri fitness: clienti che se svolgono tre ore a settimana di esercizio fisico è già tanto. Questi ultimi casi non hanno bisogno di integratori alimentari e non devono ricercare un’integrazione che non farà altro che nascondere i due reali problemi di fondo del mancato raggiungimento di un obiettivo estetico:
- troppe poche ore di esercizio fisico;
- alimentazione “scombinata”.
Gli integratori alimentari sono dannosi?
No, ma non sono neppure miracolosi. Pertanto, prima di assumere integratori che decantano risultati strabilianti, pensiamo se abbiamo corretto ciò che c’è di più importante: la nostra alimentazione.
L’integrazione alimentare è tanto importante quanto la ciliegina posizionata su una torta. Se la torta (cioè la nostra alimentazione) non è strutturata bene, mettere la ciliegia (=usare l’integratore) è in parte superfluo.
Il discorso appena fatto è da attribuire ai soggetti che pensano con due-tre ore la settimana di attività fisica di essere dei super-atleti.
La questione cambia radicalmente se abbiamo soggetti con un evidente sovrappeso, soggetti denutriti o con patologie specifiche e carenze nutrizionali. In questi casi l’integratore può aiutare ad aumentare il senso di sazietà, ad eliminare alcune sostanze presenti negli alimenti e a correggere la carenza alimentare.
Perciò gli integratori sono tanto utili quanto inutili. Dipende a chi li consigliamo e per quale scopo.
Inutile cercare di rispondere ad una domanda complessa con una risposta semplice che non farebbe altro che creare degli schieramenti.
La soluzione è farsi fare una corretta anamnesi alimentare, alcuni esami della composizione corporea e una dieta varia e sana per valutare ogni caso a sè.

