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25 Gennaio 2019Alimentazione e calcoli renali. Un articolo per chiarire alcuni aspetti di un problema alle volte sottovalutato dal punto di vista alimentare.
Alimentazione a calcoli renali
Come si formano i calcoli?
La causa scatenante dei calcoli può essere uno squilibrio tra le sostanze deputate a prevenire la loro formazione e sostanze definite “litogene”, quali urato, fosfato, calcio e ossalato.
Oltre il 90% delle calcolosi renali sono idiopatiche. In altre parole non si conosce la loro causa e solo per un 10% sono attribuiti a malattie renali e extrarenali.
Quante tipologie di calcolosi esistono?
Prima di parlare di alimentazione e calcoli, è necessario distinguere le diverse tipologie di calcolosi esistenti. Tra queste abbiamo:
- calcolosi calcica: causata da calcoli di fosfato di calcio, di urato o di ossalato;
- calcoli di cistina: la cui formazione è favorita da un’urina acida. Questi tipi di calcoli sono favoriti da una malattia autosomica recessiva chiamata cistinuria;
- per elevata escrezione di xantina (calcolosi xantica): anche in questo caso si tratta di una malattia autosomica recessiva e sono calcoli favoriti da un’acidosi urinaria;
- calcolosi uratica: per diminuzione del volume delle urine e un aumento dell’acidità urinaria;
- ossalica: per difetto del metabolismo del gliossilato.
Alimentazione e calcoli renali: quali alimenti favoriscono la calcolosi?

Innanzitutto è bene precisare che non esistono alimenti che scatenino direttamente una calcolosi, ma si parla di aumento di probabilità, così come un fumatore o un bevitore di alcol saranno maggiormente predisposti ad andare incontro a determinate patologie.
Pertanto quello che segue è un elenco di alimenti che possono favorire la formazione di calcoli in soggetti già predisposti. L’alimentazione non ha alimenti “buoni” o “cattivi”, ma si tratta di equilibrarli per far in modo che l’effetto positivo e negativo di un alimento venga bilanciato correttamente.
Per tale ragione è cruciale che l’alimentazione sia varia. In alcuni casi sarà invece necessario ridurre alcuni alimenti (non si tratta di eliminarli, ma di ridurli nella loro frequenza di assunzione).
Il sodio e calcoli renali

Un elevato apporto di sodio può aumentare l’escrezione di calcio dalle urine e favorire la formazione di calcoli di ossalato di calcio. Quando leggiamo in etichetta un certo quantitativo di sodio, sarà importante moltiplicare per 2,5 quel valore per ottenere il sale contenuto al suo interno.
Quali alimenti sono ricchi di sodio?
Nella tabella che segue trovate alcuni alimenti ricchi di sodio (da limitare in caso di calcolosi) e gli alimenti poveri di sodio:
| Alimenti ricchi di sodio | Alimenti poveri di sodio |
|---|---|
| Aringhe | Frutta fresca |
| Spinaci, cavolo,
bietola, porri |
Verdura
(eccezioni nella colonna a sinistra) |
| Carni rosse | Yogurt |
| Pesci di mare | Marmellate |
| Ketchup | Legumi freschi |
| Maionese | Olio |
| Maiale, manzo | Pollo |
Un elevato apporto di carni può aumentare l’eliminazione di acido urico con le urine e questo può aumentare le probabilità di formazione di calcoli. In particolare calcoli di acido urico, xantina e cistina.

Anche alcuni frutti e alcune verdure potrebbero non salvarsi. Infatti coloro che sono propensi consumare alimenti ricchi di ossalati possono aumentare la formazione di calcoli di ossalato di calcio.
Altri frutti quali il limone possono migliorare l’azione protettiva. Anche in questo caso si raccomanda di NON consumarne quotidianamente. Se per una determinata problematica può rappresentare un aiuto, per altre patologie può causare un portare ad un peggioramento del quadro clinico.
Alcuni studi proverebbero che ridurre un apporto di alimento ricchi di calcio, non preverrebbe la formazione di calcoli, ma al contrario li agevolerebbe.
Pertanto si raccomanda a non prendere come regole quando si leggono alcune informazioni, ma avvaletevi di un esperto abilitato del settore e di un medico specialista.
Anche l’alcol può facilitare la formazione di calcoli e l’eliminazione di acido urico e ossalati.
Alimentazione e calcoli renali: misure dietetiche generali

Quando si parla di alimentazione e calcoli renali, prima o poi la domanda sull’acqua arriva sempre. Nell’articolo “quale acqua consumare durante i pasti” vengono inserite le principali tipologie di acque presenti in commercio.
Si consigliano delle acque oliminerali e di bere durante il giorno per garantire un paio di litri di eliminazione delle urine.
Limitare gli alimenti salati e moderare l’utilizzo del sale come insapidente.
Anche il cioccolato, il cacao e la frutta secca sono da moderare.
Nonostante le raccomandazioni generali inserite nell’articolo, è necessario sempre avvalersi di una figura medica in base alla tipologia di calcolosi. Una volta avuta una diagnosi e una terapia, sarà fondamentale impostare un’alimentazione appositamente studiata per il caso in questione.
Non mettete la vostra salute in mano alla vostra auto-formazione nei blog di internet, ma avvaletevi di medici specialisti e di esperti abilitati del settore.
ATTENZIONE: le informazioni contenute in questa pagina sono al solo fine informativo e non intendono sostituirsi, in alcun modo, al parere di medico specialista. Si raccomanda, in caso di problematiche di salute, di avvalersi di personale medico e di un esperto abilitato del settore. Si declina ogni responsabilità dal seguire tali consigli senza il parere di uno specialista.

