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22 Gennaio 2019Siamo in un’epoca dove il “tutto e subito” si ripercuote in tutti gli aspetti della vita.
Quando una persona si mette a dieta pretende un risultato che arrivi dopo poche settimane, o addirittura pochi giorni.
Chiamano al telefono, richiedono un appuntamento che deve essere tassativamente nell’arco di una settimana, come se improvvisamente, dopo anni di torpore e inconsapevolezza di sé, ci si svegliasse la mattina con un corpo che non piace più. E allora si pretende un cambiamento immediato.
Come se il corpo si fosse trasformato in 10 giorni e improvvisamente si fosse presa coscienza di come si è diventati.
La fretta di chi vuole il risultato: il tutto e subito
E quando ci si mette a dieta o ci si comincia ad allenare, quanto tempo trascorre prima che l’impazienza cominci a farla da padrone? A volte pochi giorni. Persone che devono perdere una decina di chili e se non vedono la perdita di cinque chili al mese scatta il panico. Quel panico dettato da chi ha fretta di perdere peso, come se il peso acquisito si fosse preso da solo, senza alcuna colpa da parte dell’interessato.
Se ci abbiamo messo anni ad acquisire decine di chili, ci vorranno diversi mesi (12-18 o più) per ridimensionare il proprio peso. Ma la pazienza dicono sia la virtù dei forti. E per chi vuole un risultato immediato, meglio ricorrere alla classica dieta chetogenica per dimagrire, oppure a diete “a punti” come la dieta weight watchers.
Ma quanto possiamo rimanere in chetogenica prima che ci siano ripercussioni psicologiche? Non per molte settimane.
E qui abbiamo due problemi:
- far capire al paziente che i risultati si ottengono con il tempo.
- fargli prendere consapevolezza che è la costanza a dare il risultato.
Quando siamo “bombardati” tutti i giorni da personaggi della rete che promettono risultati irrealistici senza fatica, diventa complicato far passare un po’ di buon senso.
Scatti fotografici del “prima” e del “dopo” che dovrebbero far riflettere, almeno chi ha mantenuto un po’ di intelligenza. Luci diverse e posture che danno idee distorte e, se unite a qualche fotoritocco, fanno credere a chiunque che in pochi giorni o settimane si possano ottenere risultati insperati.
Ma quando proviamo noi ad avviare la trasformazione, ci si rende conto che non è così semplice come sembra. La fame non tarda a farsi sentire e il sogno di ritornare ad un fisico magro e asciutto si scontra con la fatica di resistere alle tentazioni della tavola.
Ed è così che molti abbandonano perché quando scoprono che il “tutto e subito” è una realtà che richiede fatica, impegno e tempo, ci si affiderà al prossimo rimedio “miracoloso”. L’ennesimo sgarro alimentare sarà il premio di consolazione per un percorso facile sulla carta, ma difficile per chi ha poco metodo e costanza.

