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22 Agosto 2018In questa fantastica puntata di Gym Tonic a zero tasso alcolico, vi parlerò del mio corso preferito in assoluto: dopo Body Pump, Functional training e altre cose che ti rompono parecchio il fiato, ho provato l’amatissimo –quanto impronunciabile– Cx Work. Il programma che ha inesorabilmente conquistato il mio cuore, lo dovete immaginare come un apprendistato di scultori, dove la scultura siete voi e l’obiettivo è farvi chiappe e addominali da antica Grecia.
Si usano una quantità di attrezzi direttamente proporzionale al sudore che si versa sul tappetino: tra pesi e elastici, il divertimento è assicurato.
Cx Work è il corso del mio cuore
Qui ritorniamo rapidamente al crunch: vi avevo già accennato che non si tratta dell’onomatopea da mangiatori di chipster. Confermo: è tutto l’opposto. D’ora in poi, per tutti noi, crunch è quel movimento che ti fa bruciare ben bene l’addome. Lo puoi fare poggiando i piedi, oppure tenendoli sollevati –dipende dal grado di masochismo esperienza–
Per non far patire la solitudine a questa pratica, in questo corso, non mancano dei bei lavori sugli obliqui -destra, sinistra, destra, sinistra, destra, sinist..ok basta– E poi dei bei sollevamenti sulle braccia, dalla posizione di plank –ve la ricordate???–
Se non vi sembra abbastanza, avete ragione: mancano sicuramente gli esercizi del pendolo
Ovvero, la fase in cui fai una fatica boia per lanciare a destra e a sinistra le gambe teoricamente tese. Facile? Mica tanto. –senza contare l’inconveniente di decapitare o essere decapitata dalla tipa affianco – E così siamo finalmente soddisfatti per una pancia perfettamente tonica…no!
Esiste infatti, anche una specie di crunch che però si svolge, idealmente, con le gambe e le braccia tese a 90° – posizione tipicamente riconosciuta a livello mondiale come quella della sottomissione – con tanto di peso stretto tra le mani. Pronti? Da lì si apre e si chiude fintanto che ti sembra di avere una piastra rovente al posto dell’ombelico.
L’istruttrice è la prima che rassicura al microfono: “se sentite l’addome in fiamme, è perfettamente normale”
E allora, che barbeque sia.
Mi piace molto questo corso dal nome irripetibile senza incastrare la lingua, perché allena parecchie cose. Un po’ tutto il corpo, insomma. Per cui, quando di solito faccio la mia uscita trionfale di chi, anche stavolta, è sopravvissuta, mi sembra di aver eseguito un allenamento completo.
Dopo l’addome infatti, si passa ad ingrovigliarsi con gli elastici. Si mettono sotto i piedi, si tira con le braccia e poi si procede con minuti interminabili tra squat ed evoluzioni sul tema. Ho scoperto subito che anche gli elastici, sono protagonisti di una serie da me soprannominata “3 sfumature di piaga”. Ovvero, ho capito che non sono tutti uguali, ma si dividono cromaticamente, tra quelli che fanno minore o maggiore resistenza.
Il Cx Work è come il codice del pronto soccorso
Verde per i principianti, rosso per chi vuole avanzare e, per i culturisti, il blu. Vorrei ricordare per tutti coloro che adesso stanno pensando “e che sarà mai, buttiamoci sul blu”, che non sto parlando di elastici per capelli di una bimba di tre anni. Sono dei cordoni che, a tirarli, ti si strappano i muscoli. Per cui, è bene dar retta all’istruttrice quando vi dice: oggi forse è meglio non strafare.
Anche perché, in realtà, questi strumenti sono particolarmente altruisti, nel senso che si preoccupano di massacrarti ovunque: dai glutei alle spalle, nessuno sconto. È fantastico quanto, di fronte al proprio riflesso nello specchio della sala, io sia scoordinata come un pinguino che prova a spiccare il volo.
Ma non importa: se amate come me, un allenamento che non ti faccia dire alla fine, “magari faccio un altro po’ di addominali sulla panca e spalle con la barra”, allora Cx Work è la soluzione. In più, c’è un altro pro di questo corso: è totalmente replicabile a casa. I movimenti a corpo libero hanno bisogno solo della vostra forza di volontà. Mentre, gli elastici, sono facilmente trovabili da Decathlon. D’estate, quando non si ha voglia di andare in palestra perché c’è una bella giornata fuori, si può andare a fare bellissima figura nei parchi, tra crunch, plank e compagnia bella.





