
Alimenti ricchi di ferro: quali sono i migliori?
28 Gennaio 2019
Alimenti per stimolare la tiroide: quali sono?
3 Febbraio 2019Alimenti senza glutine: un tema davvero ampio. Specie in questo periodo di terrorismo alimentare nei confronti di prodotti che abbiamo sempre consumato.
Alimenti senza glutine: quali sono?
Etichette su etichette si susseguono sulle scatole dei prodotti che compriamo al supermercato. Alcune aziende hanno avviato strategie di vendita ben precise. L’idea di molti consumatori è che prodotti senza glutine siano migliori degli alimenti con il glutine. Questo è un falso mito.

Ma cos’è il glutine?
Il glutine è una proteina che si forma per idratazione delle glutenine e delle gliadine presenti in molti cereali.
In soggetti intolleranti al glutine, l’assunzione di questa proteina può causare danni anche molto seri. Infatti si può scatenare uno stato infiammatorio cronico sul nostro intestino. Per valutarlo si utilizza una scala che sono gli stadi di Marsh. Tutti i soggetti sani non devono cadere vittime di questo allarmismo. Sono i soggetti intolleranti a doversi preoccupare, non le persone in buona salute.
Alimenti “sicuri”
Nella tabella troviamo gli alimenti principali che possiamo utilizzare con sicurezza, nel caso fossimo intolleranti al glutine.
| ALIMENTI |
|---|
| Carne |
| Pesce |
| Molluschi |
| Crostacei |
| Uova |
| Sorgo |
| Amaranto |
| Quinoa |
| Mais |
| Riso |
In verità anche la maggioranza delle verdure che utilizziamo sono sicure, in quanto prive di glutine.
Alimenti vietati

Attenzione a frumento, farro, orzo, segale, triticale. Questi alimenti sono banditi per chi è celiaco. Al contrario l’avena, priva di glutine, subisce però delle contaminazioni e spesso viene “bandita” dalle tavole dei celiaci.
Etichette gluten-free: utili per i non celiaci?
Tra gli alimenti senza glutine stanno spopolando una serie di paste che purtroppo vengono acquistare anche da parte di chi non ha una reale necessità di privarsi del glutine.
Quali problemi può generare? La maggior parte delle paste alternative prodotte con farina di mais e farina di riso innalzano le secrezioni di insulina. L’aumento delle glicemia rispetto a paste “normali”, aumenta il rischio di aumentare il giro vita e sviluppare obesità.
Non ha alcun senso utilizzare delle paste alternative se non siamo celiaci. Inoltre non ci aiuta a prevenire l’insorgenza della patologia.
Quindi coloro che sono abituati ad acquistare paste senza glutine solo per ridurre il rischio di incorrere in problemi di salute, non trova fondamento.

